La FIALS (Federazione Italiana Autonoma Lavoratori Sanità) ha dichiarato lo Stato di Agitazione contro la USL Toscana Nord-Ovest. È quanto riportato in una nota dal segretario regionale Fials Toscana, Massimo Ferrucci.
“Il tentativo di conciliazione è naufragato. Il Sindacato sta quindi predisponendo le azioni di protesta da attuare nei prossimi mesi. Uno degli aspetti più critici della vertenza riguarda il reclutamento del personale sanitario e sociosanitario. Il FIALS sottolinea che la mancata approvazione del P.A.L. (Piano Attuativo Locale) da parte dell’Azienda Sanitaria rappresenta una mancanza che, a causa dell’assenza di un piano chiaro di programmazione, provoca un’inadeguatezza tra l’utilizzo e il reclutamento del personale e le decisioni intraprese, accompagnate dall’aumento dei carichi di lavoro, oltre all’apertura di nuovi servizi (Case di Comunità e Ospedali di Comunità). Il saldo annuale tra nuove assunzioni e pensionamenti risulta, infatti, negativo, e tutto ciò influisce pesantemente sulle condizioni dei dipendenti, con importanti ripercussioni sui loro diritti fondamentali, in particolare sulla sicurezza dei lavoratori. Tutto ciò è per noi inaccettabile“.

