Collegando la TV a internet o all’antenna puoi ricevere questi canali gratuitamente – OK!Mugello

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Il merito va alla tecnologia HbbTV, che combina il segnale televisivo tradizionale con alcuni servizi online, senza richiedere abbonamenti aggiuntivi. Molti televisori recenti la supportano già, ma frequentemente passa inosservata. In diversi casi, basta avere la connessione Wi-Fi di casa, il telecomando e, quando appare il messaggio, premere un tasto colorato o la freccia in alto.

HbbTV sta per Hybrid Broadcast Broadband TV, che in termini semplici significa unire antenna e internet. Il segnale proviene dal digitale terrestre, mentre diversi servizi viaggiano attraverso la rete domestica: replay, streaming live, portali interattivi, applicazioni e, in alcune situazioni, canali non disponibili nella normale numerazione. Per chi dispone di una smart tv connessa, risulta come un’estensione gratuita dell’offerta già esistente.

Il funzionamento è intuitivo. Sintonizzandosi su un canale abilitato, potrebbe apparire un messaggio sullo schermo: “premi il tasto rosso”, “tasto blu”, “freccia su”. Da quel momento, si apre il servizio HbbTV, con un menu, dirette alternative o programmi da rivedere.

Ogni editore utilizza HbbTV in modo diverso: c’è chi offre solo un canale in HD, chi propone più flussi, chi aggiunge servizi informativi o pubblicità mirata. Tuttavia, la questione fondamentale rimane invariata: non si tratta di un nuovo abbonamento. Queste funzioni sono incluse nel mondo del digitale terrestre gratuito, quando l’emittente decide di renderle operative.

Rai, Mediaset, LA7 e Discovery: streaming e programmi da rivedere

Tra i servizi più noti c’è RaiPlay, accessibile dai canali Rai compatibili. Consente di rivedere programmi, fiction, documentari e contenuti già trasmessi. Con Rai TV+ e le funzioni associate, in alcune impostazioni è possibile seguire anche i canali Rai in streaming non facilmente ricepibili via antenna, inclusa Rai 4K, se il televisore e la connessione lo consentono.

In occasioni speciali, soprattutto per eventi sportivi o palinsesti particolari, la Rai attiva anche flussi aggiuntivi come Rai Play, Rai Play 2, Rai Play 3 e canali sportivi temporanei.

Telecomando puntato verso una smart TV connessa, simbolo dei canali extra e dei servizi HbbTV gratuiti.

Anche Mediaset sfrutta applicazioni HbbTV legate a Mediaset Infinity e servizi on demand, con contenuti già trasmessi e funzioni interattive. Sul digitale terrestre, è possibile accedere in streaming a canali come Virgin Radio TV e Radio Monte Carlo TV; via satellite, sono disponibili anche Radio 105 TV e R101 TV.

Su LA7, l’applicazione permette di accedere a LA7 On Demand, utile per rivedere programmi di approfondimento, talk show e notizie. Discovery, disponibile sia sul digitale terrestre sia tramite satellite con servizi HbbTV, offre streaming dei canali del gruppo e contenuti on demand, in base a ciò che l’editore decide di rendere disponibile.

Su TV8 e Cielo, la funzionalità più pratica è il restart: consente di ricominciare a vedere il programma in onda dall’inizio, senza dover attendere una replica. Inoltre, c’è SkyVideo, che presenta una selezione di contenuti on demand.

È importante notare che l’esperienza può variare da un televisore all’altro. Gli installatori frequentemente segnalano: “Su alcuni modelli parte subito, su altri può essere necessario aggiornare il software”, spiegano nei centri assistenza. Questa differenza è evidente quando si è davanti allo schermo di casa.

Sport, radio e canali tematici: cosa si può esplorare con i tasti del telecomando

La parte più ricca, e forse meno conosciuta, riguarda sport, radio e canali tematici accessibili tramite i tasti colorati. Sportitalia, tramite SiSmart, offre contenuti on demand e canali in streaming come SI HD, SI Solo Calcio HD, Primavera TV, Bike HD e Sport Outdoor TV HD. SuperTennis propone canali collegati a SuperTennis Plus e programmi da rivedere. Altri servizi come AutoMoto, Italian Fishing TV Channel e Caccia e Pesca — con contenuti on demand a pagamento — si rivolgono a interessi molto specifici.

È anche molto ampia l’offerta radio-televisiva. Con RTL Play, si possono seguire, in radiovisione o solo audio, RTL 102.5, Radiofreccia, Radio Zeta, RTL 102.5 Disco, Traffic, Best, Napulè, Caliente e altri canali tematici. Radio Italia TV, Deejay TV, m2o TV, Radio Kiss Kiss TV, Radio 24 TV, RDS Social TV, e Radio Margherita Più offrono streaming, videoclip, informazioni su brani e artisti, meteo, notizie locali e funzioni attivabili con il telecomando. Nel caso di RDS Social TV, per esempio, i tasti colorati svelano curiosità, testi, social media e videoclip a schermo pieno.

Oltre ai brand più noti, ci sono anche emittenti locali e bouquet digitali: BOM Channel, Supersix TV, ArteIN, ADN Play, Radio Roma Network, Momento TV, Nexum Channel, Babel, France 24, Gambero Rosso, Class CNBC e Class TV Moda. Alcuni servizi avviano direttamente uno streaming in HD; altri visualizzano menu con decine di emittenti regionali, web tv, canali musicali, news, motori, cultura, turismo o shopping. L’offerta è frammentata, a volte con interfacce non delle migliori. Tuttavia, è ampia e gratuita, salvo quando il singolo editore indica esplicitamente contenuti a pagamento.

Compatibilità, connessione e limiti: cosa verificare prima di utilizzare HbbTV

Per utilizzare i servizi HbbTV, sono necessari tre requisiti: un televisore compatibile, una connessione internet stabile e la ricezione del canale tramite digitale terrestre o, per alcuni servizi, tramite satellite. La maggior parte delle smart tv vendute negli ultimi anni supporta questo standard, ma è consigliabile controllare nelle impostazioni che le applicazioni interattive siano attive. A seconda del modello, la voce può apparire come “HbbTV”, “servizi interattivi”, “app broadcaster” o “privacy servizi TV”.

La qualità dello streaming dipende dalla rete domestica. Per i contenuti in HD, di solito è sufficiente una connessione stabile; per Rai 4K o flussi in alta definizione è necessaria una maggiore banda, in aggiunta a un televisore compatibile. Se il servizio non funziona, le prime azioni da intraprendere sono aggiornare il firmware, risintonizzare i canali e verificare che la tv non stia bloccando le app interattive a causa delle impostazioni sulla privacy. Alcune applicazioni, inoltre, non rimangono sempre attive: certi canali aggiuntivi compaiono solo durante eventi, finestre promozionali o programmazioni specifiche.

Inoltre, c’è il tema della disponibilità tecnica e territoriale. Non tutti i canali HbbTV menzionati sono visibili su ogni impianto: influiscono la numerazione, la copertura, gli accordi editoriali e il device utilizzato. Tuttavia, una regola pratica è semplice: collegare la tv alla rete, mantenere aggiornato il software e provare i tasti segnalati sullo schermo. Spesso, dietro un comune canale del digitale terrestre, si nasconde molto più di quanto si possa percepire a prima vista.

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