Conai: "Arriviamo a Ppwr come leader europei nel riciclo degli imballaggi"

Conai: “Arriviamo a Ppwr come leader europei nel riciclo degli imballaggi”

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L’Italia si prepara per il 12 agosto 2026, data di attuazione del nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, puntando a diventare un leader in Europa per il riciclo pro capite dei materiali di imballaggio. Questo è quanto afferma Simona Fontana, direttore generale del Consorzio nazionale imballaggi (Conai), ricordando che a livello nazionale l’Italia ha recentemente consolidato i suoi risultati positivi nel settore del riciclo degli imballaggi, raggiungendo e superando in effetti tutti gli obiettivi europei previsti per il 2025.

Secondo l’ultima relazione di Conai, pubblicata a luglio, nel 2025 l’Italia ha riciclato circa 10 milioni e 970mila tonnellate di imballaggi, corrispondenti al 77,3% delle 14 milioni e 200mila tonnellate immessi al consumo. Nel dettaglio, nel nostro Paese è stato recuperato l’82,2% degli imballaggi in acciaio (oltre 442mila tonnellate), il 69,5% di quelli in alluminio (56mila tonnellate), il 92,6% dei pack di carta e cartone (4 milioni e 612mila tonnellate), il 69,7% degli imballaggi in legno (2 milioni e 493mila tonnellate), il 50,5% dei pack in plastica (1 milione e 161mila tonnellate di plastica tradizionale e oltre 44mila tonnellate di bioplastica compostabile), e oltre l’82% dei pack in vetro (2 milioni e 155mila tonnellate).

Tali risultati costituiscono una solida base in vista dell’entrata in vigore del nuovo Regolamento europeo, che impone a tutti e 27 i Paesi dell’Unione sfide più ardue in termini di riciclo degli imballaggi in plastica. È importante notare, tuttavia, che il riciclo non rappresenta l’unica soluzione. Il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio pone l’accento su “altri aspetti cruciali, come il riuso”, segnala Fontana. Anche in questo ambito, però, l’Italia ha già avviato “una serie di circuiti monitorati e controllati di riutilizzo, dei quali Conai fornisce annualmente dati e statistiche”. Da oltre dieci anni, infatti, il Consorzio ha implementato misure di agevolazione e semplificazione per gli imballaggi riutilizzabili. Lo scorso anno, quasi 1 milione e 355mila tonnellate di imballaggi riutilizzabili sono state ufficialmente dichiarate a Conai, con un incremento di oltre 100mila tonnellate rispetto al 2024, grazie soprattutto alla filiera degli imballaggi in legno, in cui stanno emergendo circuiti di riparazione e riutilizzo sia aperti che chiusi.

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