Il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Empoli verrà rinforzato con l’arrivo di due nuovi agenti di Polizia, nell’ambito del piano di assegnazioni disposto dal Capo della Polizia lo scorso 3 agosto.
A comunicarlo è il Sindacato autonomo di Polizia (Sap) di Firenze, che considera questa potenziamento un traguardo significativo dopo le segnalazioni sulle condizioni dell’organico del commissariato di Empoli. Secondo il sindacato, il piano iniziale riguardante i più di 3.100 agenti del 233° corso non prevedeva assegnazioni dirette a Empoli.
Il Sap ha quindi chiesto una verifica della situazione del commissariato, tenendo conto di “l’organico effettivamente disponibile, i pensionamenti, i trasferimenti, i carichi di lavoro e la capacità di garantire continuamente il controllo del territorio“.
Il segretario provinciale del Sap Firenze, Massimo Bartoccini, ha dichiarato: “L’arrivo di due agenti rappresenta un primo risultato tangibile e dimostra che le segnalazioni serie, quando vengono ascoltate da una politica attenta e inviate ai livelli competenti, possono generare risposte”.
Bartoccini ha espresso gratitudine al Capo della Polizia e al Dipartimento della Pubblica Sicurezza per il rafforzamento del presidio, evidenziando anche il contributo del Dipartimento Legalità e Sicurezza di Fratelli d’Italia della provincia di Firenze nel portare le richieste all’attenzione delle istituzioni competenti.
Secondo il sindacato, la questione è un esempio di collaborazione tra diverse parti: “il sindacato identifica e documenta i problemi, la politica responsabile li recepisce e l’Amministrazione prende le proprie decisioni”.
Il Sap sottolinea tuttavia che l’arrivo di due agenti non risolve tutte le problematiche del commissariato. Restano infatti aperti i temi riguardanti l’adeguatezza della sede, la sicurezza degli accessi, la disponibilità di un locale protetto per i fermati e gli alloggi per il personale.
“Due agenti non risolvono tutte le problematiche, ma rappresentano un segnale significativo”, ha concluso Bartoccini.
