Polo della Salute e Rigenerazione del Centro Storico: Numerosa Partecipazione all'Evento di Fucecchio

Polo della Salute e Rigenerazione del Centro Storico: Numerosa Partecipazione all’Evento di Fucecchio

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Un evento focalizzato sul presente e sul futuro del centro storico di Fucecchio, con un’attenzione particolare al nuovo Polo della Salute e ai vari interventi di riqualificazione finanziati grazie al PNRR, si è svolto recentemente grazie all’iniziativa della Fondazione Montanelli Bassi, in collaborazione con il Circolo MCL e con il patrocinio del Comune di Fucecchio.

A inaugurare l’incontro di ieri al Poggio Salamartano è stata la sindaca Emma Donnini, accompagnata dal vicesindaco con delega alla salute Fabio Gargani e dagli assessori Marco Padovani, Emiliano Lazzeretti, Sabrina Mazzei e Alberto Cafaro. Ospiti della serata erano il dottor Paolo Amico, direttore dei servizi sanitari territoriali, e il dottor Simone Nicoletti, direttore del Cesat.

Durante il suo intervento, la sindaca Donnini ha descritto il percorso che ha portato alla creazione del nuovo Polo della Salute nel complesso di San Pietro Igneo, sottolineando come l’apertura della Casa di Comunità rappresenti un traguardo storico per il territorio e si inserisca in un ampio progetto di rigenerazione urbana che sta trasformando il centro storico grazie ai numerosi cantieri PNRR già conclusi o in fase di completamento.

Il vicesindaco Fabio Gargani ha ripercorso le scelte dell’amministrazione comunale che hanno portato a concentrare i principali servizi sanitari proprio nel centro storico, spiegando come l’obiettivo dell’ente sia stato quello di creare un autentico Polo della Salute in grado di integrare assistenza sanitaria, servizi sociosanitari e riqualificazione urbana, restituendo centralità a questa area strategica della città.

Il dottor Paolo Amico ha fornito dettagli sul funzionamento della nuova Casa di Comunità, ubicata nel padiglione C del complesso di San Pietro Igneo, che si estende su una superficie di circa 500 metri quadrati distribuiti su due livelli. L’intervento di riqualificazione, iniziato nel gennaio 2024, ha richiesto un investimento di circa 1 milione e 950 mila euro. La Casa di Comunità è dotata di quindici ambulatori, otto al piano terra e sette al primo piano, e rappresenta un modello organizzativo innovativo per il territorio, garantendo un’apertura continuativa 24 ore su 24, sette giorni su sette. Al piano terra si trovano il Servizio sociale per l’integrazione sociosanitaria dedicato a non autosufficienza e disabilità, il Punto Unico di Accesso (PUA), l’Infermiere di Famiglia, il Punto di Intervento Rapido (PIR) e la Continuità Assistenziale, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un riferimento unico per i principali servizi sanitari e sociosanitari.

Il dottor Simone Nicoletti ha invece sottolineato il ruolo strategico del Cesat, struttura d’eccellenza che funge da punto di riferimento non solo per la Toscana ma anche per diverse altre regioni italiane. Nicoletti ha evidenziato come il centro sia in continua espansione grazie a nuovi investimenti in tecnologia e professionalità, annunciando anche l’arrivo di un nuovo robot chirurgico destinato a potenziare ulteriormente la qualità e le potenzialità delle attività svolte all’interno della struttura.

La seconda parte della serata è stata dedicata ai vari interventi di rigenerazione urbana che stanno interessando il centro storico. La sindaca Donnini e l’assessore Emiliano Lazzeretti hanno illustrato i cantieri finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, evidenziando come gli investimenti abbiano l’obiettivo non solo di riqualificare il patrimonio pubblico, ma anche di affrontare criticità storiche dell’area e rilanciarne vivibilità e attrattività.

L’assessora Sabrina Mazzei ha fornito un aggiornamento sul progetto “Sicurezza e Decoro”, illustrando il lavoro svolto in collaborazione con l’Azienda USL Toscana Centro e la Polizia Locale per il controllo delle abitazioni. Finora sono state effettuate verifiche in circa quaranta abitazioni, risultando in undici ordinanze, con l’intento di garantire condizioni abitative dignitose e una maggiore tutela della qualità urbana.

L’assessore Marco Padovani ha affrontato i temi della mobilità e della sicurezza, soffermandosi sulla disciplina dei parcheggi, sui permessi ZTL e sull’attività quotidiana della Polizia Locale a vigilanza del territorio.

A concludere gli interventi è stato l’assessore Alberto Cafaro, che ha presentato lo stato di avanzamento dei lavori di recupero di Palazzo Pretorio, un altro significativo intervento finanziato con fondi PNRR destinato a valorizzare uno degli edifici simbolo del patrimonio storico e culturale della città.

La serata ha rappresentato un’importante opportunità di dialogo con la cittadinanza, permettendo di approfondire i principali interventi che stanno interessando il centro storico e il nuovo Polo della Salute, due percorsi interconnessi che mirano a migliorare i servizi, la qualità della vita e l’attrattività di una delle aree più rilevanti di Fucecchio.

Fonte: Comune di Fucecchio – Ufficio stampa



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