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Ex Montevivo, FdI: “Dopo l’ennesimo incendio è necessaria la messa in sicurezza e la bonifica”

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Da sinistra, Cosimo Carriero, Francesca Peccianti e Danilo Di Stefano

“Le risposte fornite all’interrogazione a risposta scritta presentata dal Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia di Empoli non offrono alcuna tranquillità”. Secondo FdI, gli elementi emersi avvalorerebbero una situazione contraddistinta da “recinzioni frequentemente divelte”, “accessi abusivi” e un processo di bonifica “praticamente fermo”. In aggiunta all’incendio e all’intervento dei soccorsi tra il 9 e il 10 luglio, il gruppo chiede azioni immediate per mettere in sicurezza il sito e avere tempistiche certe per la bonifica.

Le risposte fornite all’interrogazione a risposta scritta presentata dal Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia di Empoli non offrono alcuna tranquillità. Al contrario, confermano una situazione grave e persistente nell’area dismessa ex Montepagani, o ex Montevivo, lungo via di Pratignone: recinzioni frequentemente divelte, accessi abusivi, inadempimento ai provvedimenti comunali e un procedimento di bonifica sostanzialmente bloccato.

La Polizia Locale ha riferito che, durante il sopralluogo del 10 aprile 2026, la recinzione era integra solo dal lato ferroviario, mentre in altre zone era divelta, mancante o altamente degradato. A seguito di tale accertamento, il proprietario dell’area è stato deferito all’Autorità giudiziaria per presunta violazione dell’ordinanza sindacale n. 82 del 20 febbraio 2026. Anche se la proprietà ha comunicato il ripristino della recinzione, il 15 giugno un nuovo intervento ha rivelato che la rete era stata nuovamente divelta e che gli accessi da via di Pratignone e dal torrente Orme erano ancora praticabili. Questo ha portato a un secondo deferimento e a una nuova comunicazione al Comune per le proprie determinazioni.

Questi eventi dimostrano che le soluzioni temporanee adottate finora non sono adeguate. Una recinzione ripristinata di tanto in tanto e poi di nuovo danneggiata non rappresenta una vera messa in sicurezza. È necessario un intervento strutturale, capace di impedire effettivamente l’ingresso nell’area e di proteggere sia i residenti sia coloro che, accedendo abusivamente a edifici fatiscenti, si mettono in situazioni di grave pericolo.

Ancora più allarmante è la risposta riguardante la bonifica ambientale. Il Piano di caratterizzazione, l’analisi del rischio e la proposta di messa in sicurezza permanente furono presentati dalla società proprietaria nel 2023, ma la documentazione risultò incompleta e non approvabile. Le integrazioni richieste a settembre 2023, secondo quanto comunicato dagli uffici, non erano ancora pervenute alla data della risposta. La proprietà è stata sollecitata nell’ottobre 2025, ma il Comune dichiara che, a causa della complessità del procedimento e dell’impatto economico delle azioni, non è possibile fornire tempistiche certe per la prosecuzione delle attività.

In altre parole, dopo anni di discussioni, atti amministrativi e idee di recupero, non esiste alcun cronoprogramma verificabile per la caratterizzazione definitiva, la messa in sicurezza permanente e la bonifica del sito. Una situazione indistinta che non può essere considerata inevitabile.

I recenti eventi avvenuti nella notte tra il 9 e il 10 luglio confermano ulteriormente la validità delle preoccupazioni espresse da Fratelli d’Italia. I soccorsi sono stati allertati in codice rosso per la segnalazione di una persona gravemente ferita all’interno dell’ex Montevivo; tuttavia, una volta arrivati sul posto, non è stata trovata alcuna persona. Invece, si era sviluppato un incendio nell’area, che è stato spento dai Vigili del Fuoco, con l’assistenza anche delle Forze dell’Ordine.

Non intendiamo anticipare conclusioni sulle cause dell’incendio o sulla segnalazione ricevuta dai soccorsi, poiché dovranno essere chiarite dalle autorità competenti. Resta comunque un dato evidente: all’interno di un’area che dovrebbe essere resa inaccessibile continuano a verificarsi presenze, emergenze e interventi notturni. Questo indica che il sistema di chiusura e controllo non è efficace.

Il Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia di Empoli richiede quindi al Sindaco di prendersi carico della questione nelle sedi competenti – come autorità sanitaria, responsabile della sicurezza urbana e ufficiale di governo – affinché possa essere valutata, anche dall’autorità provinciale di pubblica sicurezza,

· una chiusura effettiva e resistente dell’intero perimetro;

· controlli periodici e documentati sull’integrità delle recinzioni;

· la rimozione di rifiuti e materiali potenzialmente pericolosi;

· il taglio della vegetazione e la riduzione del rischio di incendi;

· una verifica delle condizioni statiche e di sicurezza degli edifici;

· tempi precisi per la presentazione delle integrazioni ambientali ancora mancanti;

· un cronoprogramma pubblico per la messa in sicurezza permanente, la bonifica e il futuro recupero dell’area.

Nel caso in cui la proprietà continui a non adempiere, chiediamo che il Comune valuti senza ulteriori rinvii tutti gli strumenti previsti dalla legge, incluso, se sussistono i presupposti, l’intervento sostitutivo con successiva rivalsa dei costi. Non basta accumulare solleciti, ordinanze e comunicazioni: è necessario ottenere risultati concreti.

La nostra interrogazione, regolarmente presentata come atto a risposta scritta alla fine di maggio, è sorta proprio dalle segnalazioni dei cittadini e chiedeva chiarimenti sull’esecuzione dell’ordinanza, sugli accessi abusivi, sulla bonifica e sui tempi del recupero. Le risposte ufficiali del 26 giugno e quanto accaduto successivamente dimostrano che le criticità segnalate erano reali e tutt’altro che superate.

I residenti di Ponzano non possono continuare a convivere con una vasta area abbandonata, contaminata, facilmente accessibile e periodicamente soggetta a emergenze. La sicurezza non può dipendere dall’imminente intervento dei Vigili del Fuoco o delle Forze dell’Ordine. È necessaria una vera messa in sicurezza, responsabilità chiare e tempistiche certi per la bonifica.

Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia di Empoli Cosimo Carriero – Francesca Peccianti – Danilo Di Stefano

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