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Sciopero regionale: disagi nei servizi di Plures Alia

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La giornata di sciopero regionale nel settore industriale, fissata per oggi 9 luglio, sta avendo impatti su diversi servizi gestiti da Plures Alia. L’adesione del personale alla mobilitazione ha infatti portato a modifiche nell’organizzazione delle operazioni aziendali, con possibili disagi per i cittadini in vari ambiti legati al servizio di igiene ambientale.

Tra le principali problematiche segnalate ci sono ritardi nella raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti e nel servizio on demand per il ritiro di sfalci e potature. Possibili rallentamenti riguardano anche la raccolta stradale dei rifiuti e le attività di pulizia delle postazioni sul territorio. Per quanto concerne il servizio di raccolta porta a porta, l’azienda invita gli utenti che riscontrassero il mancato ritiro dei rifiuti esposti oggi a riporli all’interno delle proprie pertinenze e a conferirli nuovamente nel giorno successivo secondo il calendario di raccolta per quella tipologia di rifiuti.

Lo sciopero ha comportato anche la chiusura temporanea di alcuni sportelli al pubblico e di diversi Ecocentri. Per quanto riguarda gli sportelli, oggi sono chiusi quelli di Certaldo, Lastra a Signa, Figline e Incisa Valdarno, Rufina, Montemurlo, Prato Galcetello e Firenze. Rimangono invece aperti gli Ecocentri di Oppiaccio-Abetone, Monsummano, Rufina, San Donato, San Casciano, Pistoia, Pescia, Montelupo, Montemurlo ed Empoli, quest’ultimo operativo solo nella fascia mattutina.

Anche il servizio di assistenza telefonica è garantito, seppur con un personale ridotto. L’azienda ha assicurato il monitoraggio costante della situazione per fornire aggiornamenti tempestivi agli utenti e limitare al minimo gli effetti dello sciopero.

Plures Alia ha inoltre comunicato che, a partire da domani, saranno attuate tutte le misure organizzative necessarie per ripristinare la piena operatività dei servizi nel più breve tempo possibile. L’obiettivo è recuperare le attività non svolte durante la giornata di mobilitazione, incluse le aperture degli sportelli interessati dalla chiusura, garantendo così la continuità dell’assistenza ai cittadini e il progressivo ritorno alla normalità nelle operazioni di raccolta e gestione dei rifiuti.

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