La prevenzione parte dalla tavola. Dopo l’evento “data zero” presso il San Giovanni di Dio di Firenze, i mercati contadini di Campagna Amica si espandono in sette ospedali toscani per dare il via al primo accordo nazionale tra agricoltori e medici per la salute pubblica. L’obiettivo è riportare al centro delle scelte alimentari il cibo salutare, capace di prevenire malattie e migliorare la qualità della vita, contrastando l’invasione di alimenti nocivi che aumentano il rischio di malattia. Da questa emergenza sanitaria scaturisce un’alleanza per proteggere i cittadini e promuovere modelli di consumo basati su cibi sani, come prima linea di difesa contro i rischi derivanti anche da energy drink e prodotti carichi di additivi chimici.
L’iniziativa, unica nel suo genere, coinvolgerà a livello nazionale 70 strutture ospedaliere. Promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, con la fondamentale collaborazione degli ospedali e delle Aziende Sanitarie Locali, l’evento è in programma per venerdì 10 luglio a partire dalle ore 8.30. A suggellare simbolicamente l’accordo tra medici e agricoltori sarà la consegna del cesto contenente “I campioni della salute” al personale sanitario da parte del movimento Giovani Impresa Coldiretti.
Sette nosocomi in Toscana ospiteranno nei loro spazi esterni i mercati contadini, tutti lo stesso giorno e alla stessa ora: San Giovanni di Dio di Firenze, Ospedale San Donato di Arezzo, Cisanello di Pisa, Ospedale del Cuore di Massa, Ospedale Misericordia di Grosseto, Azienda Ospedaliera Universitaria senese e Ospedale San Jacopo di Pistoia.
Per tutta la mattina, i cittadini e il personale sanitario potranno acquistare direttamente dai produttori locali eccellenze alimentari che offrono un effetto protettivo su cuore, cervello, metabolismo, vista, sistema immunitario e altro. Ad esempio, l’olio extravergine fornisce grassi “buoni” fondamentali per la salute del cuore; legumi come ceci e lenticchie aiutano a regolare il colesterolo; noci e mandorle sostengono le funzioni cognitive; pasta e cereali di qualità forniscono energia stabile; agrumi, frutta e verdure ricche di antiossidanti rafforzano naturalmente le difese dell’organismo. Il messaggio è chiaro: ci sono cibi che ci aiutano a vivere meglio e più a lungo, e cibi che aumentano il rischio di malattie croniche.
La salute si protegge partendo dalla scelta consapevole di cosa mettere nel carrello della spesa e sulle nostre tavole. Questa è la missione del patto tra medici e agricoltori di Coldiretti.
Per ulteriori informazioni visita www.toscana.
Fonte: Coldiretti Toscana – Ufficio Stampa
