La Regione presenta il primo programma sulle dipendenze: tre incontri sul territorio

La Regione destina 3,3 milioni per contrastare le aggressioni ai sanitari

59 0

La Regione Toscana prosegue i suoi investimenti per garantire la sicurezza del personale sanitario e sociosanitario, che è particolarmente vulnerabile a violenze e aggressioni. La giunta regionale ha destinato tre milioni e 300 mila euro per il triennio 2026-2028, confermando l’impegno a mettere in sicurezza le diverse sedi del servizio sanitario regionale.

Nel mese di ottobre 2023, la Regione aveva già lanciato un programma di misure per prevenire aggressioni e tutelare il personale: queste iniziative comprendevano l’utilizzo di dispositivi mobili e fissi per lanciare allarmi, il miglioramento della sicurezza di aree interne ed esterne, corsi di formazione, l’introduzione di nuove procedure, campagne di sensibilizzazione e un potenziamento della comunicazione interna per pazienti e familiari in attesa al pronto soccorso, che spesso sono causa involontaria di tensione.

“La sicurezza del personale sanitario resta una priorità nell’agenda di questa giunta”, afferma il presidente Eugenio Giani.

“Confermiamo le misure già avviate e registriamo risultati positivi sul progetto pilota che coinvolge i facilitatori nei pronto soccorso, una figura di mediazione introdotta nei reparti ad alta affluenza, capace di gestire e prevenire crisi” commenta l’assessora al diritto alla salute, Monia Monni.

Con la delibera approvata dalla giunta, è stata anche concessa una proroga fino al 31 ottobre per il completamento delle azioni già avviate con il precedente finanziamento, riconoscendo le maggiori spese affrontate da alcune aziende sanitarie.

Fonte: Regione Toscana – ufficio stampa

Fonte notizia