Nel pomeriggio di ieri, martedì 7 luglio, si è tenuta al Senato della Repubblica, nella sala Caduti di Nassyria, la presentazione della 30° edizione del “Palio con la Montata” di Limite sull’Arno, grazie all’iniziativa del senatore Dario Parrini. Questo evento si svolge nel Comune di Capraia e Limite, un luogo emblematico della nautica da diporto italiana dalla fine dell’800 ai primi del ‘900, e sede della più antica società di canottaggio d’Italia, la Canottieri Limite 1861.
La 30° edizione del “Palio con la Montata”, inserita nel registro delle rievocazioni storiche della Regione Toscana, si svolgerà lunedì 14 settembre alle ore 21.15, lungo il tratto di fiume di Lungarno Trento e Trieste.
Questo evento remiero è parte del “Settembre Limitese”, un’iniziativa del Comune di Capraia e Limite che comprende una serie di eventi culturali, sportivi, musicali e teatrali.
I rioni di Limite sull’Arno, ciascuno identificato da colori distintivi (giallo per Di Sopra, rosso per Di Sotto, verde per La Punta e celeste per Castellina), si sfideranno in una competizione sul fiume Arno con imbarcazioni tradizionali locali, conosciute come “gozzi”, ispirate a quelli marinari dell’800 a banco fisso.
La sera di lunedì 14 settembre, sui lungarni Trento e Trieste e dei Cantieri, gli equipaggi dei quattro Rioni daranno vita a una gara emozionante. Durante la competizione, che richiederà di percorrere quasi 400 metri, i partecipanti dovranno affrontare l’ulteriore difficoltà di arrampicarsi su una corda sospesa sull’Arno.
A bordo dei gozzi ci saranno otto rematori, il timoniere e il montatore. Quest’ultimo avrà il compito di salire su un canapo che si affaccia sul fiume e di staccare la bandierina situata sulla sua cima. La vittoria del Palio sarà assegnata al primo montatore che riuscirà a staccare la bandierina.
Le imbarcazioni effettueranno un doppio giro di boa – il primo verso Empoli e il secondo verso Montelupo Fiorentino -, prima di tornare ai canapi per consentire al montatore di salire. Alla fine della gara si svolgeranno le premiazioni in piazza Fucini.
Durante la conferenza, è stata annunciata la realizzazione di un libro per celebrare i 30 anni del Palio, dedicato ai protagonisti, agli aneddoti e alla storia di questo evento.
“È stato un piacere accogliere in Senato la presentazione del “Palio con la Montata”, un significativo esempio di valorizzazione delle tradizioni locali e di collaborazione tra istituzioni e associazioni”, ha commentato il senatore Dario Parrini.
“In occasione del trentesimo anniversario, l’Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Canottieri Limite, il Museo Remiero “M.Pucci” e la Pro Loco di Capraia e Limite, intende sottolineare l’importanza di migliorare continuamente l’evento, ampliandone la visibilità a livello nazionale e integrando la partecipazione della comunità con la promozione esterna per far conoscere meglio la rievocazione. Questo è un appuntamento cruciale per la nostra identità legata al fiume, ai mestieri, alla produzione di imbarcazioni e al tempo libero trascorso a contatto con l’Arno”, ha affermato il sindaco di Capraia e Limite, Alessandro Giunti.
“Il Palio rinnova la storia cantieristica e remiera di Limite e rafforza il legame secolare con il fiume Arno. Rievoca lo spirito di Limite alla fine degli anni ’90, quando si interruppe la produzione locale dei cantieri, rispondendo attivamente alla richiesta di memoria e di preservazione del patrimonio artigianale, storico e culturale con diverse iniziative. Oltre al costante miglioramento dell’evento con la Canottieri e gli altri protagonisti, stiamo lavorando attivamente alla promozione turistica e alla creazione di reti con altre realtà dei fiumi italiani per una valorizzazione integrata. Questo anniversario di 30 anni è un’opportunità che non possiamo perdere”, ha commentato l’assessore alla Cultura Edoardo Antonini.
“Per noi della Canottieri Limite è una grande soddisfazione aver presentato in Senato il 30° Palio con la Montata, evento che celebra il profondo legame con il fiume e con la comunità, che torna a vivere l’Arno e le sue sponde, partecipando a uno spettacolo unico e coinvolgente. Ringrazio il senatore Dario Parrini per l’opportunità, l’Amministrazione Comunale per il supporto costante e tutti i soci e volontari che si impegnano per l’organizzazione e il successo dell’evento”, ha dichiarato Fabrizio Lensi, presidente della Canottieri Limite.
Luca Cecchi, vicepresidente della Canottieri Limite, ha evidenziato la forte impronta sociale dell’associazione e ha ricordato la tradizionale uscita in barca pre-Palio, organizzata dalle Astro Dragon Ladies e Dragon Limite, un gruppo di donne che, dopo trattamenti per il tumore al seno, praticano da oltre 15 anni la “pagaianoterapia” come percorso di riabilitazione e promozione della salute.
Dario Iacopini, consigliere e responsabile organizzativo del Palio della Canottieri, ha fornito dettagli sulle complesse fasi preparatorie e sul regolamento tecnico della straordinaria gara con la “Montata”, supportato da un video.
“Il Museo Remiero conserva attrezzi da lavoro, modellini di imbarcazioni fluviali e materiali donati dagli operai dei cantieri navali che un tempo esistevano a Limite sull’Arno. Negli ultimi anni ha raccolto anche video e documenti attestanti la vita nei cantieri e la vita del Paese, legata al fiume. Il “Palio con la Montata” è uno di questi aspetti e vale la pena esplorare l’origine dei Rioni di Limite, probabilmente legata allo Statuto della Compagnia della Ss. Trinità, trasferito a Limite nel ‘500 da Pietro Usimbardi, segretario del cardinale Ferdinando de’ Medici. La divisione in Rioni si è trasformata nel tempo, passando da un’organizzazione religiosa a un’occasione ludica e sportiva”, ha affermato Daniela Pucci, vicepresidente del Museo Remiero “M.Pucci”.
Il “Palio con la Montata” è organizzato dalla Società Canottieri Limite, sostenuto dall’Amministrazione comunale e dalla Pro Loco, e gode del patrocinio e del contributo della Regione Toscana e della Città Metropolitana di Firenze.
Fonte: Comune di Capraia e Limite – Ufficio Stampa
