Atti vandalici si sono verificati presso la Camera del lavoro di Larciano, in provincia di Pistoia, dove sconosciuti hanno imbrattato le vetrate della sede con scritte no vax e frasi offensive. La CGIL di Pistoia ha denunciato l’incidente sui propri canali social, pubblicando immagini delle scritte sui vetri, tra cui “Vax = morte” e “Servi nazisti”, accompagnate dal simbolo della W cerchiata.
Il segretario generale della Cgil Prato-Pistoia, Daniele Goffredi, ha reagito con fermezza, definendo gli autori del gesto “vigliacchi che agiscono di nascosto come delinquenti”. Goffredi ha aggiunto: “Questo atto di violenza ci stimola a proseguire con determinazione nella difesa del diritto al lavoro e alla salute. Abbiamo già ripulito il vostro scempio e denunciato questa violenza alle autorità competenti”.
Anche la CGIL Toscana ha condannato fermamente l’accaduto, descrivendolo come un’ intimidazione che “non è la prima”. Il sindacato regionale ha ribadito che “la violenza, l’odio e il negazionismo scientifico non ci fermeranno” e ha confermato il proprio impegno nella tutela della salute pubblica e nella prevenzione basata su evidenze scientifiche.
Solidarietà alla Camera del lavoro è giunta anche dal sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana, Bernard Dika, originario di Larciano. “Chi danneggia una sede sindacale con scritte no vax non difende la libertà, ma cerca solo di intimidire chi ogni giorno lotta per il lavoro, i diritti e la sanità pubblica”, ha dichiarato.
La CISL Toscana ha anche espresso condanna per l’episodio, definendolo “un gesto riprovevole” e “un’intimidazione vigliacca e violenta” nei confronti del sindacato e dei lavoratori: “Scritte infamanti non hanno nulla a che fare con la libertà di opinione e il confronto, che sono al cuore dell’azione sindacale, ma rientrano nel regno dell’intimidazione vigliacca e della violenza. La Cisl Toscana e la segretaria generale Silvia Russo esprimono solidarietà e vicinanza alla Cgil di Pistoia e a quella della Toscana, certi che simili atti riprovevoli non fermeranno l’azione del sindacato al fianco e a difesa dei lavoratori.”
“Esprimo la mia piena solidarietà alla Cgil di Larciano, alla Camera del Lavoro di Pistoia e a tutta la CGIL, colpita da un gesto vile e inaccettabile. Deturpare una sede sindacale colpisce un presidio di democrazia e chi quotidianamente si impegna a tutelare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, oltre alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, ha commentato Simona Querci, consigliera regionale Pd.
