Santa Maria a Monte: Il sindaco e gli assessori riducono i compensi per le manutenzioni.

Del Grande: “Rilancio dello sport, nel rispetto delle regole, con investimenti e trasparenza”

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Il Sindaco Manuela Del Grande interviene in merito alle polemiche emerse durante il Consiglio comunale dedicato agli impianti sportivi, affrontando le critiche relative al processo della seduta, alla gestione della palestra di Ponticelli e agli investimenti compiuti dall’Amministrazione.

“Durante il Consiglio comunale si è tentato di far credere ai cittadini che ci sia stata una chiusura alla partecipazione. Questo non è affatto vero”, sostiene il Sindaco.

Del Grande richiama quanto spiegato in aula dal Segretario comunale dott. Roberto Nobile, sottolineando che “il Segretario ha agito secondo quanto previsto dallo Statuto comunale e dal Regolamento del Consiglio. È stato chiarito che un Consiglio aperto non è automaticamente previsto dalla legge, ma solo secondo quanto disciplinato dagli atti dell’Ente. Il nostro Statuto e Regolamento non prevedono un Consiglio Comunale aperto, pertanto non è possibile realizzarlo in tale modalità. La proposta della minoranza era una formula ibrida senza fondamento regolamentare. Le regole sono valide per tutti e rappresentano la miglior garanzia di democrazia.”

Tuttavia, il Sindaco sottolinea l’importanza della partecipazione dei cittadini, evidenziando il clima riscontrato durante la seduta. “La presenza del pubblico dimostra quanto il tema sia sentito dalla comunità, ma non possiamo ignorare che la tensione è stata amplificata da provocazioni, ironie e atteggiamenti derisori nei confronti della maggioranza.”

In merito alle richieste di dimissioni dell’Assessore Bontà, Del Grande fa chiarezza. “La delega allo Sport è nelle mie mani. L’Assessore Bontà non ha partecipato al Consiglio per motivi personali. Anche su questo tema, qualcuno ha cercato di costruire una polemica infondata.”

Successivamente, il Sindaco affronta la questione della palestra di Ponticelli, recentemente criticata da Sinistra Plurale. “Ancora una volta si riporta alla luce una vicenda che pesa, soprattutto dopo che il Comune ha vinto il ricorso davanti al TAR.”

Secondo Del Grande, il ritardo nel contratto ha cause puramente amministrative. “Il contenzioso ha inevitabilmente rallentato il processo. Inoltre, si sono succeduti diversi Segretari comunali e l’Amministrazione ha ritenuto essenziale completare tutte le verifiche necessarie secondo il Codice dei Contratti Pubblici.”

Il Sindaco chiarisce che non esiste alcun vuoto gestionale. “L’impianto continua ad essere gestito regolarmente in base al verbale di consegna anticipata. Il termine previsto dall’articolo 18 del Codice dei Contratti è di natura ordinatoria e non comporta alcuna illegittimità nell’affidamento. Il contratto sarà firmato appena completate tutte le verifiche richieste dalla normativa.”

Del Grande evidenzia anche gli investimenti già effettuati e quelli in corso sugli impianti sportivi comunali, rimarcando come l’Amministrazione continui a destinare risorse significative al settore.

“A Montecalvoli, dopo molti anni di inattività, sono stati recentementi completati lavori di manutenzione negli spogliatoi, che hanno incluso la tinteggiatura totale dei locali e l’installazione di un moderno impianto antilegionella per un investimento di oltre 10.000 euro.”

Ancora più rilevante, secondo il Sindaco, è il progetto di riqualificazione del centro sportivo “Gabriele Di Lupo” a Ponticelli. “Abbiamo ottenuto un finanziamento totale di 425.000 euro, di cui oltre 344.000 euro dalla Regione Toscana e oltre 80.000 euro dal Comune. Il primo stralcio, già appaltato per circa 300.000 euro, permetterà di realizzare nuovi servizi per le persone con disabilità, un completo efficientamento energetico con illuminazione a LED, il rifacimento di parte della copertura della tribuna, il ripristino delle impermeabilizzazioni e importanti interventi sugli spogliatoi.”

Concludendo, il Sindaco ribadisce la filosofia dell’Amministrazione: “La differenza tra chi fa propaganda e chi amministra è nei fatti. Noi investiamo centinaia di migliaia di euro negli impianti sportivi, reperiamo finanziamenti esterni, manteniamo aperte le strutture e garantiamo il diritto allo sport. Richiedere un contributo a chi utilizza quotidianamente questi impianti non significa penalizzare lo sport, ma renderlo sostenibile, proteggerne il futuro e consegnare alle generazioni successive strutture sicure, moderne ed efficienti.”

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