Il comitato No Taric di Campi Bisenzio adotta un nuovo simbolo

Il comitato No Taric sollecita il sindaco di Campi Bisenzio

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Particolare attenzione viene dedicata alla questione delle consulenze. Secondo quanto espresso nella nota, una parte…

Il Comitato NO TARIC! di Campi Bisenzio ha pubblicato un comunicato in cui chiede al sindaco di esprimere un voto contrario all’approvazione del bilancio 2025 di Plures S.p.A. durante l’assemblea dei soci convocata per il 29 giugno. Secondo il comitato, la situazione solleva dubbi sulla trasparenza nella gestione della multiutility, sull’andamento delle tariffe dei servizi pubblici e sulla protezione dell’interesse dei cittadini.

Il documento ricostruisce il percorso del bilancio societario, evidenziando che una prima versione del documento contabile, approvata dal Consiglio di amministrazione il 1° aprile 2026 e successivamente certificata dalla società di revisione, sarebbe stata ritirata prima dell’assemblea dei soci prevista per il 30 aprile. Una seconda versione del bilancio, presentata il 28 maggio, avrebbe mostrato un utile consolidato ridotto da 47,2 milioni a 20,3 milioni di euro, mentre il dato relativo alla cassa generata sarebbe rimasto invariato. Il Comitato sostiene che non siano state fornite spiegazioni pubbliche sul perché sia stato necessario un nuovo documento.

Nel comunicato si citano anche osservazioni attribuite all’Autorità d’Ambito Toscana Centro (ATO Toscana Centro), che, secondo quanto riportato dal Comitato, avrebbe sottolineato delle criticità nella validazione del bilancio, segnalando aumenti nei costi del servizio rifiuti, nelle spese per servizi comuni e nelle consulenze, oltre a carenze nella documentazione contabile e nella separazione dei costi. Il Comitato afferma che tali aspetti necessitano di ulteriori approfondimenti prima dell’approvazione finale del bilancio.

Particolare attenzione viene posta alla voce relativa alle consulenze. Secondo quanto indicato nella nota, una parte rilevante di tali costi sarebbe stata considerata non ammissibile ai fini della determinazione delle tariffe, con il rischio che spese non giustificate possano ricadere sulle bollette della TARI. Il Comitato mette in evidenza come, nonostante la diminuzione dell’utile di esercizio nella seconda versione del bilancio, la proposta di distribuzione dei dividendi ai Comuni soci sarebbe rimasta invariata.

Il documento aborda anche il tema dell’accesso agli atti. Secondo il Comitato, Plures avrebbe rifiutato di inviare alcuni dati richiesti dagli enti pubblici, appellandosi alla normativa europea in materia di abusi di mercato, motivazione che, sempre secondo quanto riportato nel comunicato, sarebbe stata poi contestata dall’ATO Toscana Centro.

Alla luce di queste osservazioni, il Comitato NO TARIC! ha formalmente chiesto al sindaco di Campi Bisenzio di votare contro l’approvazione del bilancio 2025 di Plures S.p.A. e di promuovere diverse iniziative, tra cui la richiesta di chiarimenti pubblici sul rifacimento del bilancio, il blocco di eventuali aumenti della TARI fino alla piena validazione dei costi da parte dell’autorità competente e l’apertura di un confronto sul modello di gestione dei servizi pubblici locali. Secondo il Comitato, il voto nell’assemblea dei soci rappresenterà una decisione di natura politica oltre che amministrativa, con possibili conseguenze sulla gestione dei servizi e sulle tariffe applicate ai cittadini.

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