"Inaugurato il Padiglione Italiano al Fancy Food di New York: Lollobrigida 'L'Export verso gli Stati Uniti continua a crescere'" - Agenzia Italpress

“Inaugurato il Padiglione Italiano al Fancy Food di New York: Lollobrigida ‘L’Export verso gli Stati Uniti continua a crescere'” – Agenzia Italpress

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di Stefano Vaccara

La cerimonia è stata aperta da Di Giovancarlo, che ha evidenziato come il padiglione italiano sia ancora una volta il più grande di tutta la manifestazione, rappresentando circa il dieci percento degli espositori. “Siamo estremamente fieri di presentare il meglio dei prodotti italiani,” ha affermato, sottolineando l’impegno delle aziende italiane nel fronteggiare le sfide nei mercati internazionali.

Tra i discorsi più apprezzati c’è stato quello dell’ambasciatore Marco Peronaci, che ha inaugurato il suo intervento con una battuta: “Io sono l’ambasciatore d’Italia a Washington, ma il vero ambasciatore dell’Italia qui è dietro di me,” indicando il Padiglione Italia. “Rappresenta il nostro cibo, la cultura del convivio, e un linguaggio universale che desideriamo condividere oggi”. Peronaci ha inoltre sottolineato come gli Stati Uniti siano il mercato extraeuropeo più importante per l’Italia e che i legami commerciali continuano a rafforzarsi. “Stiamo crescendo di quasi il 4% quest’anno. Oltre ai titoli di giornale, la sostanza delle nostre relazioni economiche è molto solida e lo sarà ancora.”

L’ambasciatore ha anche ricordato il recente riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, descrivendolo come il simbolo di una tradizione che unisce qualità, innovazione, sostenibilità e bellezza. Bill Lynch, presidente della Specialty Food Association, ha notato che il Summer Fancy Food Show festeggia quest’anno il suo settantesimo anniversario, fungendo da principale punto d’incontro globale tra industria alimentare, distribuzione, innovazione e cultura gastronomica. Rivolgendosi alla delegazione italiana, ha ringraziato il Sistema Italia per una collaborazione di oltre venticinque anni, definendo il Padiglione Italia “un pilastro dell’intera manifestazione.”

Il ministro Francesco Lollobrigida ha riaffermato il valore strategico dell’agroalimentare italiano: “Siamo la nazione più importante al mondo nel settore alimentare. Per noi, il cibo non è semplicemente nutrimento: rappresenta un modo di essere, uno stile di vita riconosciuto come patrimonio immateriale dell’umanità.” Ha aggiunto che questo riconoscimento dovrebbe tradursi anche in opportunità economiche. “Aspiriamo a trasformare questo patrimonio in ricchezza e occupazione, sostenendo i nostri imprenditori che quotidianamente scelgono la qualità.” Una qualità, ha sottolineato, che implica rispetto per i lavoratori, per l’ambiente e per la salute dei consumatori. “Questa è la nostra forza competitiva. Essendo una piccola nazione, non potremmo mai competere solo sul prezzo,” ha detto Lollobrigida. Rispondendo a una domanda sui rapporti tra Italia e Stati Uniti, ha evidenziato che “si tratta di un legame cruciale, fondato su libertà e democrazia. È una relazione indissolubile che deve rimanere tale.” Anche se riconosce le sfide dovute all’incertezza sui dazi, all’inflazione e alle tensioni geopolitiche, Lollobrigida ha osservato che l’export agroalimentare italiano verso gli Stati Uniti continua a crescere. “Le nostre imprese non solo resistono, ma aumentano anche la loro capacità di incidere sul mercato americano.”

Il presidente dell’ICE Matteo Zoppas ha confermato l’importanza strategica del mercato statunitense. “L’America è attualmente più importante che mai, specialmente in un contesto contrassegnato da dazi, dal tasso di cambio euro-dollaro e dall’attuale situazione geopolitica. Molte aziende desiderano essere qui. Dobbiamo continuare a rappresentare adeguatamente il Made in Italy alimentare poiché rappresenta un punto di riferimento globale.” Zoppas è convinto che la crescita del Made in Italy negli Stati Uniti derivi dal lavoro collaborativo delle imprese e dell’intero Sistema Italia. A rappresentare i territori, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha sottolineato come il Fancy Food si presenti come un’opportunità straordinaria per promuovere non solo i prodotti, ma anche la cultura italiana.

“Il Piemonte è la regione dove è nata l’Italia e Torino è stata la prima capitale del Paese,” ha affermato. Ha poi invitato il pubblico americano a scoprire alcune delle eccellenze piemontesi, definendo la sua regione “la patria della Nutella, del tartufo bianco d’Alba e del Barolo, il re dei vini e il vino dei re.” Un invito chiaro e diretto: “Enjoy Piemonte, enjoy Italy.”

Oltre alla numerosa partecipazione delle imprese, l’Italia si presenta alla manifestazione con una forte rappresentanza delle Regioni – tra cui Piemonte, Calabria, Campania, Sicilia, Lazio, Puglia, Marche, Liguria e Sardegna – insieme ai principali consorzi di tutela e alle istituzioni del settore agroalimentare. Questa presenza conferma come il Made in Italy continui a essere uno dei principali ambasciatori economici e culturali del Paese negli Stati Uniti, proprio mentre il mercato americano rimane il più significativo sbocco extraeuropeo per l’export italiano.

foto xo9/italpress

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