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Piombino per il rilancio, Giani: “Siamo vicini alle richieste sindacali”

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Questo pomeriggio, presso Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza della Giunta regionale, si è tenuto un incontro tra il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, accompagnato dall’assessore al Lavoro, Alberto Lenzi, dal consigliere speciale per il Lavoro della Presidenza, Valerio Fabiani, e dal direttore per la competitività territoriale della Toscana, Paolo Tedeschi, e le rappresentanze sindacali delle aziende della filiera siderurgica di Piombino.
Le istanze presentate dai sindacati riguardo il futuro industriale e occupazionale dell’area siderurgica di Piombino, su cui il presidente ha dichiarato di essere “molto vicino”, sono caratterizzate da “una forte ragionevolezza” e pertanto “non possono essere ignorate”.

Giani ha affermato che, in merito al nuovo accordo di programma con Jsw Steel Italy, la Regione intende svolgere un ruolo attivo per garantire il rispetto degli impegni futuri. Il primo passo consisterà nella riattivazione di un tavolo di confronto che coinvolga tutti i soggetti a livello locale: Regione Toscana, Comune di Piombino, Autorità Portuale del Tirreno Settentrionale, organizzazioni sindacali e parti sociali.
L’obiettivo principale è monitorare l’attuazione degli accordi pregressi e di quelli nuovi.

“In passato abbiamo sottoscritto accordi di programma, ma la mancata realizzazione degli investimenti privati non può essere trascurata”, ha dichiarato Giani. “Pertanto, il nuovo accordo con Jsw, così come quello firmato con Metinvest a luglio 2025, dovrà basarsi su fondamenta solide e su condizioni che ne assicurino la realizzazione”.
“Non si firma solo per il gusto di farlo”, ha sottolineato il presidente della Regione. “Si firma quando ciò che è scritto contiene le condizioni necessarie per essere concretizzato”. Giani ha poi specificato che “se sarà necessario attendere ancora qualche settimana per ottenere le garanzie richieste, non ci sarà alcuna fretta”. Allo stesso tempo ha aggiunto: “Se entro il 30 giugno dovessimo arrivare alla firma dell’accordo di programma, saranno necessarie rassicurazioni concrete sulla sua effettiva realizzazione, che al momento non abbiamo, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti occupazionali”.

Tra i temi discussi vi è anche la necessità di accelerare le procedure amministrative e operative. Il presidente Giani ha fatto sapere che parlerà della questione con il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, per valutare lo stato dei commissariamenti al fine di velocizzare gli interventi previsti.
I commissariamenti riguardano tre ambiti principali: le nuove autorizzazioni per il progetto di Metinvest Adria, la realizzazione delle infrastrutture portuali, dalla viabilità alla nuova banchina recentemente potenziata grazie a ulteriori finanziamenti nazionali, e il dossier relativo al rigassificatore. Su quest’ultimo tema, Giani ha annunciato che nei prossimi giorni, e comunque prima del 30 giugno, prenderà una posizione, indipendentemente dall’esito delle trattative sull’accordo di programma con Jsw.

Fonte: Regione Toscana – ufficio stampa

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