È stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale e pubblicato l’avviso per l’affidamento in concessione d’uso e gestione dello “Stabilimento termale di Bagno Vignoni”. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di procedere all’assegnazione a terzi della struttura, una volta completati i lavori di rifinitura, sistemazione del verde e arredamento dei locali. La concessione mineraria termale rimarrà di esclusiva proprietà del Comune di San Quirico d’Orcia.
Le attività previste e la gestione dell’acqua termale. Il Complesso immobiliare dovrà essere destinato a stabilimento termale (con trattamenti come balneoterapia collettiva, inalazioni, fango balneoterapia e altre attività similari riconosciute dal punto di vista terapeutico) e centro benessere. Il concessionario avrà il diritto di utilizzare l’acqua termale della concessione mineraria di Bagno Vignoni fino a un massimo di 2,5 l/s. All’interno della struttura sarà consentita anche la somministrazione di alimenti e bevande e lo svolgimento di altre attività compatibili; sarà invece vietata la produzione di cosmetici destinati alla vendita al di fuori del complesso. Il soggetto aggiudicatario dovrà richiedere l’accreditamento e convenzionamento dei trattamenti termali con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). L’attività termale dovrà essere avviata entro il 30 giugno 2027, garantendo un’apertura minimale di almeno 6 ore al giorno per 9 mesi all’anno.
“Con la pubblicazione di questo bando, per il quale ringrazio tutto il Consiglio comunale, compiamo un passo fondamentale per il futuro del nostro territorio e per la valorizzazione del nostro straordinario patrimonio termale. Bagno Vignoni rappresenta un’eccellenza di livello internazionale e lo stabilimento, una volta completato e messo a regime, dovrà diventare un motore di sviluppo economico, occupazionale e turistico, mantenendo elevati standard di qualità,” ha sottolineato il Sindaco Marco Bartoli. “Come Amministrazione, abbiamo fortemente voluto che la concessione mineraria restasse interamente pubblica, a tutela della nostra risorsa più preziosa, ma abbiamo anche strutturato condizioni economiche molto vantaggiose per attrarre investitori seri, qualificati e capaci di sposare la nostra visione di turismo sostenibile e legato al benessere”.
Durata, condizioni economiche e rimborsi per i lavori. La concessione avrà una durata di quindici anni, con possibilità di rinnovo per ulteriori quindici anni su richiesta del concessionario. In considerazione dei lavori di completamento che l’aggiudicatario dovrà svolgere interamente a proprie spese entro un anno dalla firma, l’Amministrazione Comunale ha previsto una significativa agevolazione economica: per i primi dieci anni non sarà dovuto alcun canone di concessione. Dall’undicesimo al quindicesimo anno, il canone annuale sarà di 20.000 euro (oltre all’offerta percentuale presentata in gara), per poi stabilirsi a 46.000 euro annui dal sedicesimo al trentesimo anno, con adeguamento ISTAT. Inoltre, al termine dei primi 24 mesi di rapporto, il Comune riconoscerà al Gestore un rimborso per i lavori di completamento, fino a un massimo di 200.000 euro.
A monitorare l’andamento della concessione e l’attuazione dei servizi sarà un Gruppo di Lavoro dedicato, composto da tre membri nominati dal Consiglio Comunale.
Modalità di partecipazione e sopralluogo obbligatorio. La procedura di gara si svolgerà interamente in modalità telematica tramite il Sistema di acquisti telematici della Regione Toscana (START), accessibile all’indirizzo https://start.toscana.it/. L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (fino a 70 punti per l’offerta tecnica e fino a 30 punti per l’offerta economica).
L’Amministrazione comunale ricorda che la realizzazione di un sopralluogo presso la struttura è condizione indispensabile e obbligatoria per partecipare alla gara, pena l’esclusione. Gli operatori economici interessati possono concordare un appuntamento inviando una mail a segreteria@comune.sanquiricodorcia.si.it.
