Crisi climatica: gli orti botanici come strumenti educativi per sensibilizzare gli studenti all'ambiente

Crisi climatica: gli orti botanici come strumenti educativi per sensibilizzare gli studenti all’ambiente

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L’evento ha avuto come tema principale “Azione per il Clima attraverso l’Educazione nei Giardini Botanici”, riunendo esperti di educazione ambientale da vari paesi della regione. Sono stati affrontati nuovi approcci per l’educazione al cambiamento climatico, toccando temi come la conservazione della biodiversità, citizen science, l’educazione sui serbatoi naturali di carbonio e la gestione delle emozioni legate alla crisi climatica.

Secondo l’UNESCO, gli orti botanici e le selve possono assumere un ruolo sempre più significativo come spazi di apprendimento attivo, collegando studenti, ricercatori, educatori e cittadini alla conoscenza diretta della natura e alla salvaguardia degli ecosistemi.

Circa 140 partecipanti provenienti da Cina, Giappone, Corea del Sud e Mongolia hanno preso parte al workshop, includendo educatori, ricercatori, rappresentanti governativi, decisori e studenti universitari. Dopo le sessioni di scambio, i partecipanti hanno partecipato ad attività pratiche presso il Korea National Arboretum, creando materiali educativi e seguendo un programma di interpretazione forestale.

Il panel coordinato dall’UNESCO ha anche evidenziato l’obiettivo di sviluppare una piattaforma di citizen science per l’Asia orientale, mirata a potenziare la cooperazione transfrontaliera, la partecipazione della comunità e la condivisione aperta delle conoscenze ambientali.

La Giornata internazionale dell’educazione nei giardini botanici è stata istituita a Seul nel 2025 durante il Congresso Internazionale sull’Educazione nei Giardini Botanici, con l’intento di riconoscere il valore globale dell’educazione botanica e promuoverne il ruolo nella sensibilizzazione ambientale.

– foto IPA Agency –

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