Intervento di Salvataggio di un Escursionista Scomparso nei Boschi dell’Acquerino
Un intervento di salvataggio, avvenuto grazie alla coincidenza e alla professionalità degli operatori, si è concluso con successo nel pomeriggio di sabato 13 giugno, quando è stato ritrovato un uomo di 78 anni, disperso nei boschi dell’Acquerino mentre cercava funghi.
La pattuglia, composta dal sovrintendente scelto Micaela Ricci Lucchi della Polizia Provinciale di Pistoia e da Federico Innocenti della Guardia Forestale dell’Unione dei Comuni Appennino Pistoiese, si trovava nel corso di un normale servizio di vigilanza lungo la strada dell’Acquerino. Intorno alle 14.20, in località Cardosa, una donna ha segnalato la scomparsa del fratello, disperso da circa due ore nella zona boscosa.
L’uomo, un cercatore di funghi esperto, era in contatto telefonico con la sorella, ma non era in grado di fornire indicazioni dettagliate sulla propria posizione. In aggiunta, il suo telefono aveva una batteria quasi scarica.
Immediate sono state le operazioni di ricerca, con gli agenti che hanno iniziato a delineare una possibile area di localizzazione sulla base delle informazioni ricevute. Cruciale è stato il riferimento a un appostamento di caccia contrassegnato con il numero 4399, che ha permesso di focalizzare le ricerche nei pressi di quel punto.
Una volta individuata l’area, la pattuglia ha continuato a esplorare il terreno, riuscendo a identificare il sentiero corretto, che non era facilmente riconoscibile a causa delle recenti variazioni nella viabilità e di un albero caduto. Dopo aver percorso alcuni centinaia di metri a piedi, gli operatori hanno finalmente ritrovato l’uomo, che, sebbene visibilmente affaticato e con i primi crampi alle gambe, sembrava trovarsi in buone condizioni.
Dopo aver fornito acqua e rassicurato i familiari, gli agenti hanno accompagnato l’uomo fino al veicolo di servizio, riportandolo alla sorella intorno alle 15.40.
“Desidero esprimere la mia gratitudine agli operatori della Guardia Forestale e della Polizia Provinciale per la loro professionalità,” ha dichiarato Luca Marmo, presidente della Provincia e dell’Unione dei Comuni Montani. “Questo intervento dimostra l’importanza della collaborazione tra i nostri enti e la necessità di una presenza qualificata nel territorio montano, fondamentale per garantire sicurezza ai cittadini e tutela dell’ambiente.”
Nicola Tesi, consigliere delegato, ha aggiunto: “Ringrazio il Corpo della Polizia Provinciale, che ha nuovamente dimostrato grande professionalità. Da anni, ci impegniamo a valorizzare il loro ruolo nel controllo del patrimonio boschivo e nelle attività faunistiche, oltre all’applicazione delle norme delegate dalla Regione Toscana.”
L’episodio rappresenta un chiaro esempio dell’efficacia della collaborazione tra la Provincia di Pistoia e l’Unione dei Comuni Montani, dove i rispettivi servizi di vigilanza collaborano operativamente sul territorio attraverso pattuglie e servizi congiunti. Questa sinergia ha portato a un’integrazione di competenze e conoscenza del territorio montano, garantendo una presenza più efficace nelle aree boschive della provincia. Il successo dell’intervento dell’Acquerino dimostra la bontà di questa collaborazione a beneficio della sicurezza dei cittadini e della salvaguardia del territorio.
Con l’arrivo della stagione di maggiore affluenza nei boschi e la raccolta di funghi, la Provincia e l’Unione dei Comuni ricordano l’importanza di adottare alcune semplici, ma fondamentali, precauzioni. È consigliato informare sempre familiari o amici del percorso previsto, portare un telefono cellulare completamente carico, evitare di avventurarsi da soli in aree isolate, prestare attenzione alle condizioni meteorologiche e mantenere costanti punti di riferimento lungo il tragitto. In caso di difficoltà, è fondamentale rimanere fermi e cercare di fornire indicazioni precise ai soccorritori. Il servizio di Soccorso Alpino è attivabile tramite il numero unico di emergenza 112.
