“Il sangue non ha orientamento sessuale, né identità di genere, provenienza o appartenenza politica. Tuttavia, ha bisogno della solidarietà di tutti“.
Avis Toscana ha partecipato oggi, per il quinto anno consecutivo, al Toscana Pride a Grosseto, ribadendo il proprio impegno per l’inclusione, l’uguaglianza dei diritti e la lotta contro ogni forma di discriminazione.
Durante la manifestazione, che quest’anno ha adottato lo slogan “Dai margini irrompiamo, ovunque resistiamo”, hanno sfilato i volontari della Consulta Giovani, le ragazze e i ragazzi del Servizio Civile e i dirigenti di Avis Toscana, tutti con le bandiere dell’associazione.
“Il sangue non conosce differenze. Inclusione, rispetto e solidarietà sono valori che appartengono da sempre alla nostra associazione e che ritroviamo ogni giorno nel gesto della donazione – dichiara Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana -. Essere presenti al Toscana Pride significa affermare che ogni persona deve sentirsi accolta, rispettata e valorizzata, sia nel mondo del volontariato che al di fuori“.
“La partecipazione di Avis al Pride – continua la presidente – è una scelta che nel tempo è diventata un appuntamento stabile e coerente con la missione dell’associazione. Donare sangue è un gesto universale che unisce persone di diversa età, provenienza, cultura, convinzioni e identità, accomunate dalla volontà di migliorare la salute della comunità.”.
“Quando una persona dona il sangue non si preoccupa di chi ne beneficerà e chi riceve non sa mai da chi proviene. Questo è forse uno degli esempi più puri di uguaglianza e solidarietà – sottolinea Firenze -. Crediamo quindi che la promozione del dono e la difesa dei diritti abbiano molte affinità: entrambe enfatizzano il rispetto della persona, la partecipazione e la responsabilità verso gli altri.”.
“Le ragazze e i ragazzi della Consulta Giovani e del Servizio Civile sono un esempio tangibile di cittadinanza attiva – conclude Firenze -. La loro presenza testimonia una sensibilità crescente verso le questioni dei diritti, dell’inclusione e della solidarietà. Valori che consideriamo essenziali per costruire comunità più forti, aperte e unite.”.
Fonte: Ufficio Stampa

