Le denunce presentate alle autorità competenti mettono in luce una situazione considerata particolarmente preoccupante, caratterizzata…
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La condizione della caserma centrale dei Vigili del Fuoco di Firenze, situata in via La Farina, è al centro di una nuova segnalazione da parte della Fns-Cisl Toscana, che denuncia la persistenza di gravi problemi igienico-sanitari all’interno della struttura. Come riportato dal segretario generale regionale Massimiliano del Sordo, a più di quindici giorni dalla prima comunicazione ufficiale non sarebbero stati effettuati interventi risolutivi né dal medico competente né dai servizi sanitari interni incaricati della vigilanza.
Le denunce agli organi competenti evidenziano una situazione definita particolarmente critica, caratterizzata dalla presenza di roditori nelle cucine e nelle aree destinate al deposito dei dispositivi di protezione individuale, oltre a un’invasione di piccioni che ha provocato accumuli di guano nei garage e nel castello di manovra. Inoltre, si segnalano condizioni di degrado nei servizi igienici e nelle docce, insieme a impianti e ambienti che necessitano di interventi di sanificazione e manutenzione strutturale.
Altre criticità riguardano lo stato degli infissi e la configurazione delle camerate, che presentano una copertura in lamiera controsoffittata, suscitando dubbi in merito all’adeguatezza e alla sicurezza. L’unico intervento finora effettuato sarebbe stata la parziale sostituzione dei materassi nelle camerate, risultati infestati da parassiti dopo un lungo utilizzo.
La Fns-Cisl Toscana evidenzia anche come le misure temporanee adottate non siano sufficienti a garantire condizioni di lavoro e vivibilità adeguate per il personale operativo. Fra queste, si segnala il trasferimento degli operatori in aree alternative per consumare i pasti, una soluzione considerata non risolutiva rispetto alle problematiche complessive.
Il sindacato, con il supporto della segreteria nazionale, ha infine annunciato la possibilità di intraprendere ulteriori iniziative presso le sedi competenti per accertare eventuali responsabilità e garantire il rispetto delle normative in tema di salute e sicurezza sul lavoro previste dal D.Lgs. 81/2008, con l’obiettivo di assicurare condizioni adeguate e dignitose per il personale impegnato quotidianamente nelle attività di soccorso.
