Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale locale su richiesta della Procura Europea (EPPO) – Ufficio di Palermo, mira a colpire i profitti derivanti da reati di truffa aggravata per ottenere erogazioni pubbliche e indebitamente percepite a danno dello Stato.
Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, si sono focalizzate sulla gestione delle risorse finanziarie messe a disposizione dalla Regione Siciliana e da un ente internazionale per la protezione della sanità pubblica veterinaria. Secondo le ipotesi investigative, gli indagati, sfruttando le proprie posizioni di alto rilievo all’interno dell’ente ricevente i fondi, avrebbero indebitamente acquisito risorse pubbliche tra il 2022 e il 2025.
Tali fondi, secondo le forze dell’ordine, sarebbero stati riutilizzati in modo arbitrario per incrementare i compensi privati e per conferire incarichi e consulenze esterne per attività che, precedentemente, venivano eseguite direttamente dall’ente pubblico.
– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –
