Dopo il rinvio per maltempo dello scorso mese, sta per tornare la giornata della Protezione Civile, che si svolgerà il 6 giugno nel Parco Roosevelt di Castelfiorentino. Questo evento è diventato un appuntamento consolidato per i comuni dell’Empolese Valdelsa, giungendo quest’anno alla sua quarta edizione. A poco più di un anno dagli eventi del marzo 2025 che hanno messo a dura prova gran parte dell’Unione, l’evento si propone come una vetrina per sensibilizzare i cittadini sulla cruciale importanza della Protezione Civile, sul suo ruolo silenzioso e costante nella prevenzione, tutela e informazione.
Oggi, 4 giugno, presso l’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa, per presentare l’evento, ci sono Simona Rossetti, sindaca delegata alla protezione civile e primo cittadino di Cerreto Guidi, Gianluca d’Alessio, vicesindaco di Castelfiorentino, Alessandro Annunziati, dirigente della Protezione Civile del Comune di Empoli, Monica Salvadori responsabile della Protezione Civile e Martina Rioda della Protezione Civile.
“Siamo felici che, nonostante il rinvio, siamo giunti alla quarta giornata – ha dichiarato Simona Rossetti -. Vogliamo portare questo appuntamento in tutto il territorio dell’Empolese Valdelsa e per questo ci siamo trasferiti a Castelfiorentino. Questa giornata è un modo per mostrare ai cittadini l’impegno e le forze messe in campo dalla Protezione Civile“.
Il messaggio che l’Unione dei Comuni intende trasmettere è quello della prevenzione e della mitigazione del rischio, attraverso una pianificazione precisa e il comportamento responsabile dei cittadini in situazioni di emergenza. Un aspetto particolarmente attuale alla luce degli eventi estremi che hanno colpito il territorio negli ultimi anni. Infatti, negli ultimi tre anni, l’Empolese Valdelsa ha vissuto quattro stati di emergenza nazionale, con oltre due milioni di euro impegnati in interventi urgenti tra novembre 2023 e marzo 2025. Solo nel biennio 2024-2025, il sistema ha gestito 130 allerte meteo, di cui 23 arancioni e due rosse.
Durante la manifestazione, il Parco Roosevelt sarà vive di numerosi stand e spazi espositivi, dove i visitatori potranno scoprire più a fondo l’importante lavoro di soccorso. Ci saranno dimostrazioni dei Vigili del Fuoco, delle unità cinofile, simulazioni con droni e attività di Antincendio Boschivo. Non mancheranno stand informativi per consultare il Piano di Protezione Civile del proprio Comune e ricevere consigli da esperti su comportamenti da adottare in caso di emergenza. Ci sarà anche l’opportunità di incontrare i volontari, cuore del sistema locale.
L’evento, che durerà dalle 9 alle 18, vedrà partecipare tutte le componenti del sistema regionale di Protezione Civile. Accanto ai volontari ci saranno forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, Guardia di Finanza e molti altri soggetti attivi nelle emergenze. Tra questi, anche gli ordini professionali di ingegneri, architetti, geometri e geologi, chiamati a svolgere attività cruciali come la verifica dell’agibilità degli edifici o il monitoraggio delle criticità idrauliche. Sarà presente anche il settore sociosanitario dell’Empolese Valdelsa, impegnato nella definizione delle procedure di gestione delle emergenze.
“Abbiamo il dovere di guidare un sistema che deve tutelare la vita di circa 170.000 cittadini, una delle realtà associate più grandi a livello nazionale – ha spiegato Alessandro Annunziati -. Per gestire un simile sistema è fondamentale la collaborazione di tutti. Questi eventi servono a responsabilizzare e informare i cittadini, aumentando consapevolezza e familiarità con il sistema di Protezione Civile“. Annunziati ha anche ricordato il lavoro effettuato dopo le alluvioni del 2025: “In meno di un anno siamo riusciti a liquidare i ristori della Regione Toscana a circa mille famiglie dell’Empolese Valdelsa. È vitale agire con tali tempistiche“.
Una grande novità dell’edizione 2026 sarà il coinvolgimento delle scuole. In piazza saranno presenti studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Castelfiorentino, che hanno partecipato a un percorso educativo iniziato nel dicembre 2025. Durante la giornata presenteranno elaborati e progetti realizzati durante l’anno, che saranno esposti e premiati sul palco dell’evento.
“Questa è la giornata conclusiva di un percorso che si è svolto nelle scuole; se un sistema funziona, bisogna cominciare dalle nuove generazioni con insegnamenti che uniscono gioco e entusiasmo – ha affermato il vicesindaco Gianluca D’Alessio -. È un investimento importante per le nuove generazioni e la comunità, perché una popolazione informata si sente maggiormente tutelata. Siamo orgogliosi di ospitare questo evento, che ci fa sentire parte integrante di un sistema che è motivo di vanto per il nostro territorio“.
Un progetto su cui la Protezione Civile dell’Empolese Valdelsa ha grande fiducia. “Crediamo che i cittadini di domani siano una risorsa preziosa – ha aggiunto Martina Rioda -. Il nostro slogan finale nelle scuole è sempre lo stesso: ‘Anche noi siamo la Protezione Civile‘. Questo approccio fa sentire i ragazzi parte del sistema“.
Come affermato da Monica Salvadori, l’obiettivo dell’evento è di avvicinare la popolazione a una realtà spesso nota solo durante le emergenze. “In assenza di eventi critici, quando l’attenzione dei cittadini è al massimo, è raro che le persone si avvicinino al sistema di Protezione Civile. Per questo lavoriamo costantemente sulla comunicazione durante l’anno, attraverso social, campagne e anche una rubrica radiofonica locale“.
Il filo conduttore della giornata sarà quindi il concetto che “durante l’emergenza siamo tutti Protezione Civile“. Questo messaggio riassume la filosofia dell’evento: nessuno può salvarsi da solo e una comunità preparata, informata e consapevole rappresenta il primo strumento di prevenzione e sicurezza per il territorio.
Niccolò Banchi
