Un significativo reperto archeologico dell’epoca romana è stato scoperto dai carabinieri di Porto Azzurro, sull’Isola d’Elba. In un’area interna, immerso nella vegetazione, è stato rinvenuto un grande manufatto in terracotta che ha subito catturato l’attenzione delle forze dell’ordine, spingendo all’attivazione immediata delle procedure per la salvaguardia del patrimonio culturale.
Dai successivi esami tecnici è emerso che si trattava di un’anfora romana del tipo “Haltern 70”, databile alla seconda metà del I secolo d.C. e proveniente dall’antica Hispania Baetica, nell’attuale Spagna meridionale. Questo contenitore veniva utilizzato in epoca romana per il trasporto di vino, mosto cotto e altri alimenti destinati al commercio marittimo.
Al termine delle indagini, un uomo residente sull’Isola d’Elba, in possesso del manufatto, è stato denunciato per ricettazione. L’anfora mostrava caratteristiche compatibili con un recupero effettuato in contesto marino e la sua detenzione era avvenuta al di fuori dei canali previsti dalla legislazione vigente in materia di beni culturali.
Il reperto, ritenuto di rilevante interesse archeologico, è stato affidato alla competente Soprintendenza, che si occuperà della sua conservazione e valorizzazione presso il deposito del Centro Culturale “De Laugier” di Portoferraio, e sarà acquisito al patrimonio dello Stato.
