Violenza economica: un confronto multidisciplinare a Firenze

Violenza economica: un confronto multidisciplinare a Firenze

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Un tipo di abuso ancora troppo frequentemente non visibile, ma capace di influenzare profondamente le dinamiche familiari e lo sviluppo dei bambini: è la violenza economica, il tema centrale dell’incontro multidisciplinare organizzato dall’Università degli Studi di Firenze in collaborazione con Fondazione Cesifin Alberto Predieri, Istituto degli Innocenti e Centro Antiviolenza Artemisia.

L’evento, aperto a tutti, ha l’obiettivo di creare un laboratorio di discussione tra i settori giuridico, sociale e psicologico, per sviluppare risposte concrete a un fenomeno che si manifesta quando il controllo delle risorse economiche diventa strumento di potere e dominazione all’interno di una relazione.

I lavori sono suddivisi in due tavole rotonde. La prima, guidata da Sara Landini dell’Università di Firenze, si concentra sul percorso dalla violenza economica all’indipendenza economica femminile e vede la partecipazione di Valentina Manuali, Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione, Silvia Del Prete di Banca d’Italia, Teresa Bruno del Centro Artemisia, Rosa Barone, Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali, e Marco Rizzuti dell’Università di Firenze. La seconda sessione, coordinata da Tania Berti, sposta l’attenzione sul legame tra l’indipendenza economica delle donne e il benessere dei minori, con interventi di Simona Viciani, Graziana Cusato, Presidente della Camera Minorile di Firenze, Paola Pistacchi dell’Istituto degli Innocenti, Selvaggia Prevete di Artemisia e Francesca Lamanna della Scuola Marescialli. Le conclusioni sono affidate a Stefano Pagliantini dell’Università di Firenze.

I saluti introduttivi saranno portati da Cristina Manetti, Assessore alla Cultura della Regione Toscana, da Irene Stolzi, Direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze, e da Antonella Giachetti, Controllore Unico di Fondazione Cesifin, Paolina Pistacchi, dell’Istituto degli Innocenti, Teresa Bruno, del Centro Antiviolenza Artemisia.

Fonte: Fondazione CR Firenze – Ufficio Stampa

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