I prezzi elevati continuano a gravare sui bilanci delle famiglie di Firenze. Un’indagine condotta da Facile.it utilizzando dati Istat ha rivelato che, dall’inizio dell’anno, il costo della vita nel capoluogo toscano è aumentato del 2,5%, ma dietro questa media si celano aumenti ben più significativi nelle principali spese quotidiane.
Particolarmente allarmanti sono i costi associati alla casa. Le bollette dell’energia elettrica hanno mostrato ad aprile un incremento del 6,5% su base annua, mentre quelle del gas sono aumentate del 2,2%. Anche gli affitti stanno crescendo, segnando un +4,5%, evidenziando le crescenti difficoltà per coloro che vivono in città, in particolare tra giovani, studenti e famiglie con redditi medio-bassi.
La situazione dei mutui appare più stabile: quelli a tasso fisso rimangono costanti, mentre i variabili avevano evidenziato una leggera flessione rispetto all’anno precedente. Tuttavia, a seguito dell’esplosione del conflitto in Iran, gli indici hanno ricominciato a salire da marzo, portando a un aumento medio di circa l’1% delle rate mensili. Le previsioni indicano che nei prossimi mesi i costi potrebbero crescere ulteriormente, tornando ai livelli del 2025.
La situazione non è migliore sul fronte alimentare. Il carrello della spesa dei residenti fiorentini continua a subire rincari: i prezzi dei prodotti alimentari sono aumentati complessivamente del 2%, ma alcune categorie vedono aumenti molto superiori. Ortaggi, tuberi e legumi sono aumentati del 4,6%, la carne del 5,5% e il pesce del 5,7%.
Il peso sui budget familiari è accentuato anche dai trasporti. Il carburante ha registrato, ad aprile, un aumento del 12,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’unico dato in controtendenza riguarda le assicurazioni auto: secondo l’Osservatorio Facile.it, il premio medio delle polizze Rc auto è diminuito del 4,6%.
Il quadro diventa ancora più allarmante se si analizza l’andamento degli ultimi cinque anni. Tra il 2021 e il 2025, l’indice generale dei prezzi a Firenze è cresciuto del 17%. Gli aumenti nei settori fondamentali della vita quotidiana sono stati ancora più marcati: +30% per i prodotti alimentari, +38% per le spese abitative, +15% per i trasporti e +16% per i servizi di ristorazione.
Secondo le informazioni ufficiali del Ministero dell’Economia e delle Finanze riguardanti le dichiarazioni dei redditi 2025, oltre la metà dei contribuenti fiorentini – il 54% – dichiara un reddito annuo inferiore ai 26mila euro.
