Organizzato dalla prefettura, il convegno si è focalizzato sul coordinamento interistituzionale e sulle radiocomunicazioni alternative durante le emergenze.
Oggi, presso Villa Recalcati a Varese, si è tenuto il convegno dedicato alla 500ª esercitazione nazionale della Rete Zamberletti, promosso dalla prefettura in collaborazione con l’Associazione Radioamatori Italiani.
All’evento hanno partecipato istituzioni, operatori e volontari del sistema di Protezione Civile, sottolineando l’importanza strategica della rete nelle comunicazioni di emergenza, anche in situazioni di blackout o interruzione delle infrastrutture digitali.
Durante l’incontro è stato ripercorso il contesto storico della nascita della rete, creata dopo il terremoto dell’Irpinia nel 1980 grazie all’intuizione di Giuseppe Zamberletti e in collaborazione con l’Associazione Radioamatori Italiani, con l’obiettivo di garantire comunicazioni alternative sicure in caso di emergenze.
Hanno partecipato ai lavori il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, i quali hanno evidenziato il valore della rete come elemento essenziale per la continuità operativa e il supporto al sistema nazionale di Protezione Civile.
Particolare attenzione è stata dedicata al coordinamento tra prefetture, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Forze Armate, Forze dell’Ordine, comunità scientifica ed enti locali, insieme al contributo di oltre 600 operatori e radioamatori volontari impegnati nel mantenimento della rete.
Questa esercitazione segna la 500ª prova operativa della rete nazionale, attiva per garantire comunicazioni alternative in situazioni di emergenza e crisi del sistema ordinario.
