Landi (Lega) scrive al Prefetto: "La Giunta non rispetta il Consiglio regionale"

Social Media della Regione: Scontro in Consiglio, FdI Accusa ‘Contenuto Politico’. Revisione della Politica

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“Gli uffici regionali sono attivamente coinvolti in una revisione della policy, ormai obsoleta, così come lo sono le normative nazionali e regionali riguardanti l’informazione e la comunicazione.” Questa è, in sintesi, la dichiarazione dell’assessora alla Cultura Cristina Manetti, che ha tra le sue deleghe anche quella all’informazione e comunicazione istituzionale, in risposta all’interrogazione del portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi (FdI) riguardo l’utilizzo dei canali social ufficiali della Regione Toscana e le collaborazioni con profili legati alla Presidenza della Giunta regionale e ai membri della Giunta.

Manetti ha ricordato che la normativa regionale, derivante dalle linee guida nazionali del 2011 per la pubblica amministrazione, specificava che “la presenza sui social media non può sostituire il sito ufficiale dell’amministrazione, poiché l’ente deve garantire comunicazione e dialogo anche a chi, per scelta, non utilizza i social.” Ha aggiunto che “la delibera regionale del 2013 rappresentava un’ulteriore attuazione di principi e obiettivi della legge regionale n. 22 del 2002, distinguendo tra informazione e comunicazione, e tra Giunta e Consiglio, con piani e strutture specifiche.”

“Attualmente – prosegue – l’attività del marchio della Regione riguarda solo Facebook e Instagram, i meccanismi di condivisione sono legati alla natura di queste piattaforme, e il criterio guida per la selezione dei contenuti da pubblicare è il loro carattere istituzionale, quindi relativo a provvedimenti, opportunità, eventi e iniziative connessi all’attività degli organismi statutari, inclusi il presidente e i membri della Giunta. Le collaborazioni e condivisioni, tuttavia, non devono riguardare ambiti politici.”

“Speriamo di aver contribuito anche noi alla revisione della policy del 2013” – ha commentato Tomasi (FdI). “In tutti i post su Instagram della Regione viene ripostata la collaborazione con il presidente della Regione, cosa che non è ammissibile, poiché ha un carattere politico.” Tomasi ha evidenziato che “il profilo Facebook della Regione è gestito in modo corretto e istituzionale, rispettando le informazioni previste dalla legge 150”, mentre “Instagram si caratterizza solamente per un continuo ripostare.” “È pericoloso, errato, politico e rappresenta un uso improprio. Anche noi siamo consiglieri e dobbiamo avere il diritto di apparire in comunicazioni ufficiali con il Facebook della Regione, esattamente come gli altri.”

Fonte: Toscana Consiglio Regionale

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