Auto-accettazione: ecco dove praticarla nell'Asl Toscana Centro

A Fucecchio due giorni dedicati alla prevenzione dei tumori femminili

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Prendersi cura della propria salute non è un impegno da procrastinare, ma deve trasformarsi in una cultura da alimentare quotidianamente. È proprio su questo concetto di prevenzione, centrale nella vita di tutti i giorni, che il territorio di Fucecchio si prepara a celebrare due giornate dedicate alla prevenzione delle malattie tumorali, al benessere e alla salute. Infatti, il 28 e 29 maggio, i cittadini avranno l’opportunità di interagire con professionisti, personale sanitario e volontari, partecipando a incontri e iniziative focalizzate, in particolare, sulla diagnosi precoce dei tumori femminili.

Il fine degli organizzatori dell’evento, il Coordinamento delle Misericordie Empolese Valdarno Valdelsa in collaborazione con il Rotary Club Fucecchio Santa Croce sull’Arno – presieduto da Luca Borgioli – l’Ausl Toscana Centro, Ispro e il Comune di Fucecchio, è quello di far comprendere l’importanza e il valore della prevenzione costante.

La sala consiliare del Comune di Fucecchio ospiterà il primo incontro che darà avvio alle giornate con un appuntamento informativo.

Nel Palazzo Comunale, situato in via La Marmora 34, martedì 28 maggio, alle ore 17.30, si svolgerà il convegno multidisciplinare dal titolo “CASA – La prevenzione parte da qui“, un’iniziativa di sensibilizzazione per le donne che sottolinea l’importanza della prevenzione oncologica. Gli specialisti dell’Asl Toscana Centro interagiranno con cittadini e medici di famiglia in un dialogo aperto, strutturato in tre tavole rotonde, per trattare di stili di vita e percorsi di cura, degli screening, del ruolo di infermieri e ostetriche, fino alle innovazioni tecnologiche come la chirurgia robotica nei tumori ginecologici e della mammella, la vaccinazione HPV estesa ai maschi, le resezioni endoscopiche di lesioni intestinali complesse e l’utilizzo del laser per la salute vulvovaginale.

Il secondo giorno dell’evento, mercoledì 29 maggio, vedrà un passaggio dalla teoria alla pratica. Nel pomeriggio, la prevenzione si svolgerà presso l’ospedale di Fucecchio, in piazza Spartaco Lavagnini, e nel centro della città, in piazza Montanelli. Saranno disponibili punti di screening per la diagnosi precoce (mammella, cervice e colon-retto) e gazebo informativi dove gli esperti dell’Ispro forniranno consigli e approfondimenti. Si tratta di un’iniziativa complessa, con il Coordinamento delle Misericordie in prima linea per agevolare l’accesso ai servizi sanitari.

“La qualità delle cure oggi dipende sempre di più dalla nostra abilità di collaborare – afferma la dottoressa Francesca Martella, direttore del Centro Donna – e di uscire dai confini ospedalieri, dalle singole strutture e professionalità. L’oncologia si basa su innovazione e protocolli, ma necessita anche di una transizione verso i territori per garantire continuità assistenziale e una migliore qualità della vita. In questo processo, empatia, ascolto e lavoro di squadra sono fondamentali quanto le competenze scientifiche per fornire risposte innovative e centrali per la persona.”

Maurizio Chinaglia, presidente del Coordinamento delle Misericordie Empolese Valdelsa e organizzatore dell’evento, enfatizza l’importanza di questo legame diretto con il territorio: “Il nostro obiettivo – dichiara – è rendere la prevenzione un’opportunità di prossimità, portando screening e informazione direttamente tra la gente, nelle piazze. Vogliamo che i cittadini si sentano supportati in ogni fase, riducendo le distanze tra i servizi specialistici e la vita quotidiana. Queste due giornate dimostrano che, quando le istituzioni e il volontariato collaborano, il territorio diventa un luogo più sicuro e consapevole per tutti”.

L’evento costituisce quindi un’opportunità imperdibile per valutare la rete dei servizi disponibili e per consolidare il dialogo tra medici e popolazione, promuovendo quel “cambio di passo” necessario per affrontare la sfida dei tumori, non solo in fase curativa, ma a partire dalla prevenzione primaria.

“L’iniziativa – ribadiscono la sindaca di Fucecchio Emma Donnini e l’assessora comunale alle pari opportunità Sabrina Mazzei – promuove la salute femminile e la prevenzione oncologica, investendo nel benessere della comunità. È un progetto nato dalla sinergia tra istituzioni, sanità, associazioni e volontariato. Discutere di screening, diagnosi precoce e stili di vita corretti significa investire concretamente nel benessere delle persone”.

I lavori del 28 maggio si apriranno con i saluti istituzionali del dottor Franco Doni, direttore della Società della salute Empolese Valdarno Valdelsa, del dottor Paolo Amico, direttore del Coordinamento organizzativo sanitario della zona, e della dottoressa Francesca Bellini, direttrice del presidio San Giuseppe di Empoli.

Il tema della prevenzione sarà trattato in modo ampio. Durante la prima tavola rotonda verranno discussi tre argomenti dai professionisti: fumo, alimentazione e movimento e il loro impatto sul mondo oncologico. Alle domande dei relatori risponderanno la dottoressa Francesca Martella, direttrice dell’Oncologia medica del San Giuseppe di Empoli e responsabile del Centro Donna, e Maurizio Chinaglia, presidente del Coordinamento delle Misericordie Empolese Valdelsa e organizzatore dell’evento, assieme all’oncologo Pier Giorgio Giannessi, alla dietista Elena Tomassetto e a Cristina Moncini, della struttura di Riabilitazione dell’ospedale di San Miniato.

Nella seconda tavola rotonda si affronterà la prevenzione secondaria, introducendo gli screening di popolazione e i percorsi disponibili sul territorio. A rispondere alle domande saranno la dottoressa Daniela Tramalloni della struttura degli Screening, la dottoressa Loriana Meini, direttrice dell’Assistenza infermieristica dell’area Empoli, la dottoressa Arianna Maggiali, direttrice dell’Ostetricia, e Andrea Marrucci, direttore della struttura di Diagnostica senologica dell’ospedale di Empoli.

Infine, la terza tavola rotonda focalizzerà gli elementi innovativi nella diagnostica e nella terapia, favoriti dalla diagnosi precoce e dal coordinamento multidisciplinare. Interverranno la gastroenterologa Maria Flavia Savarese, il direttore della struttura di Chirurgia senologica aziendale Luis Jose Sanchez e il direttore della Ginecologia e ostetricia del San Giuseppe Massimo Gabbanini.

Fonte: Asl Toscana Centro – Ufficio stampa

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