Durante il dibattito consiliare, il capogruppo di Alternativa Comune ha accusato l’Amministrazione comunale di mostrare un atteggiamento…
La situazione degli ascensori presso la stazione ferroviaria di Pontassieve è diventata un argomento di acceso dibattito politico, con un confronto serrato tra l’opposizione di Alternativa Comune e l’Amministrazione. A porre il problema è stato il capogruppo Alessandro Cresci, che il 12 maggio ha presentato un’interrogazione urgente per denunciare il prolungato blocco dell’ascensore dedicato ai binari 3 e 4.
Secondo quanto riportato dall’opposizione, l’ascensore rimarrà fuori servizio dall’11 maggio al 26 giugno, con gravi ripercussioni per i pendolari e le persone con disabilità motorie. Questa criticità riguarda una parte cruciale della stazione, che serve la maggioranza dei treni in circolazione. Cresci ha descritto la situazione come “inaccettabile”, evidenziando i disagi per anziani, persone con disabilità, genitori con passeggini e lavoratori che utilizzano quotidianamente il servizio ferroviario.
Durante il dibattito consiliare, Cresci ha accusato il Comune di avere una postura passiva nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana, criticando l’assenza di misure concrete per mitigare i disagi. Tra le sue proposte, vi era quella di implementare soluzioni temporanee alternative, come il dirottamento dei convogli su binari accessibili, per garantire il pieno utilizzo della stazione durante il periodo dei lavori.
L’assessora competente Martina Betulanti, intervenuta nel dibattito, ha chiarito che l’Amministrazione ha già contattato RFI per ricevere chiarimenti e aggiornamenti sulla questione, ammettendo tuttavia di non avere ricevuto informazioni dettagliate riguardo tempi e modalità di intervento. Una risposta che l’opposizione ha etichettato come insoddisfacente, accusando la Giunta di accettare passivamente le decisioni del gestore ferroviario senza adottare un ruolo attivo a favore dei cittadini.
Alternativa Comune ha anche ricordato che in passato si erano verificate problematiche simili, come la fermata dell’ascensore del binario 1, alimentando critiche sullo stato complessivo dell’accessibilità della stazione. Il gruppo di opposizione ha quindi annunciato l’intenzione di continuare a monitorare la situazione e a mantenere alta l’attenzione politica sul tema del diritto alla mobilità e sull’abbattimento delle barriere architettoniche nei servizi pubblici.
