Divieto di fumo nelle aree sensibili: nuove regole 2026

Divieto di fumo nelle aree sensibili: nuove regole 2026

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La nuova regolamentazione stabilisce il divieto di fumo, esteso ai prodotti tradizionali del tabacco e alle sigarette elettroniche e ai…

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità una modifica al regolamento di polizia locale introducendo l’articolo 8-bis, che stabilisce nuove limitazioni riguardo al fumo all’aperto in alcune aree pubbliche. Questa misura si inserisce in un contesto più ampio di tutela della salute pubblica, con particolare attenzione alla protezione dei minori e dei gruppi più vulnerabili, oltre alla riduzione dell’impatto ambientale causato dai mozziconi di sigaretta.

Il nuovo regolamento prevede il divieto di fumo, applicabile sia ai prodotti tradizionali del tabacco sia alle sigarette elettroniche e ai dispositivi a tabacco riscaldato, in diverse aree sensibili. Queste includono parchi pubblici e aree verdi, zone gioco e spazi ricreativi per bambini, fermate dei mezzi pubblici entro dieci metri dalle pensiline, aree cimiteriali, spazi per la sgambatura dei cani, impianti sportivi all’aperto e relative aree per il pubblico, così come le zone attrezzate per la ristorazione all’aperto.

Tuttavia, il divieto non si applica nei parchi e nelle aree verdi se il fumo avviene in spazi isolati e a una distanza minima di dieci metri da altre persone, per garantire un equilibrio tra libertà individuale e salute collettiva.

Le violazioni delle disposizioni comportano sanzioni amministrative pecuniarie, secondo quanto stabilito dai regolamenti di polizia locale. L’amministrazione comunale ha ribadito che la misura si ispira alle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che pone in evidenza i rischi del fumo passivo anche in ambienti aperti o parzialmente aperti.

L’obiettivo dichiarato è promuovere una maggiore consapevolezza riguardo alla salute e al decoro urbano, incoraggiando un cambiamento culturale soprattutto tra le nuove generazioni. Verranno installati appositi cartelli informativi nelle aree interessate, in vista dell’entrata in vigore della nuova legislazione.

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