Ogni giorno, 17.500 persone si rivolgono alle associazioni di Empoli, Valdarno e Valdelsa.

Ogni giorno, 17.500 persone si rivolgono alle associazioni di Empoli, Valdarno e Valdelsa.

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Circa 17.500 persone quotidianamente si rivolgono alle associazioni del Terzo settore nell’Empolese, nel Valdarno e nella Valdelsa: famiglie, anziani, giovani, studenti, donne, persone con disabilità o in difficoltà economiche. Un terzo delle organizzazioni è attivo nel settore “cultura, sport e ricreazione”, mentre 2 su 10 operano nel settore sanitario.
Questo è quanto emerge dallo studio realizzato da Andrea Salvini, professore di Sociologia generale presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, che sarà presentato durante l’incontro “Lo Stato di salute del terzo settore nel territorio Empolese – Valdarno – Valdelsa”, in programma venerdì 15 maggio alle ore 17.15 presso la Sezione soci Coop Centro*Empoli in via Raffaello Sanzio 199, organizzato dalla Delegazione Cesvot di Empoli.

Dopo il caffè di benvenuto offerto dalla Cooperativa SOS Luna, porteranno i loro saluti Maria Rita Cestari, presidente della Delegazione Cesvot di Empoli, Alessio Mantellassi, sindaco del Comune di Empoli, e un rappresentante della Regione Toscana. Salvini presenterà “La Fotografia del terzo settore nella Delegazione Cesvot di Empoli”, seguita da una tavola rotonda coordinata da Marco Mainardi, giornalista di clebs.it, con partecipazione di Claudia Firenze, portavoce del Forum del terzo Settore della Toscana, Tania Cinelli, coordinatrice del progetto “DesTEENazione” della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, Silvia Baragatti, presidente dell’Associazione A-Maati, Francesco Pagliai, governatore della Misericordia di Empoli, e David Spalletti, vicepresidente dell’Arci Valdarno inferiore.

Le conclusioni saranno a cura della presidente della Delegazione Maria Rita Cestari e del sindaco Alessio Mantellassi.

“Per il futuro, la maggior parte delle associazioni intende potenziare i servizi e le attività già esistenti (59%), l’8,2% pianifica iniziative di animazione territoriale per promuovere il benessere della comunità, l’11,9% prevede attività innovative, e un numero equivalente intende collaborare con le scuole per sensibilizzare al volontariato” afferma Maria Rita Cestari. “Cesvot si rivela un alleato prezioso: quasi la metà delle associazioni (48,7%) ha partecipato nel 2024 a attività formative organizzate da Cesvot e tra coloro che conoscono Cesvot “molto bene”, ben l’84,3% ha usufruito di almeno un servizio fornito dal Centro di servizi” aggiunge Maria Rita Cestari.

Per ulteriori informazioni: 0571 530165 – area.centro@cesvot.it

Fonte: Cesvot – Ufficio stampa

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