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Consorzio di Bonifica Toscana Nord: iniziano i lavori di manutenzione ordinaria

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Nei prossimi giorni partiranno numerosi cantieri su tutto il territorio del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, che interessa le province di Lucca, Massa Carrara, Pisa e Pistoia. I lavori rientrano nei Piani di manutenzione ordinaria 2026, con un investimento totale che, fino all’autunno, si avvicina ai 12 milioni di euro. Si tratta di una fase cruciale per garantire la manutenzione dei corsi d’acqua, la riduzione del rischio idraulico e la salvaguardia dell’ambiente. In questa fase iniziale verranno attuate le azioni positive previste dalla manutenzione gentile, che si concentra sull’uso di tecniche leggere, selettive e rispettose degli ecosistemi fluviali. Questo approccio permette di mantenere la funzionalità idraulica dei corsi d’acqua senza interferire con gli equilibri naturali, riducendo l’impatto sugli habitat e assicurando una gestione più sostenibile del territorio. La maggior parte degli interventi è stata affidata a imprenditori agricoli, cooperative agroforestali e cooperative sociali, in conformità con la normativa e i protocolli d’intesa rinnovati nel tempo. A questi si uniscono appalti a altre imprese e cantieri gestiti direttamente dai dipendenti del Consorzio. Parte delle risorse, infine, sarà destinata alla rimozione delle specie aliene, in particolare del Myriophyllum Aquaticum.

«Con l’avvio della manutenzione ordinaria – commenta il presidente del Consorzio, Dino Sodini – attiviamo una programmazione precisa che combina competenza tecnica, presenza sul territorio e attenzione agli equilibri ambientali. La manutenzione ordinaria è fondamentale per la sicurezza idraulica: richiede continuità, metodo e una rete di collaborazioni che coinvolge aziende, cooperative, imprenditori agricoli e le nostre squadre interne. Anche quest’anno offriremo interventi diffusi, mirati alle esigenze dei diversi bacini e realizzati con un approccio rispettoso degli ecosistemi. Questo lavoro è svolto con responsabilità, consapevoli del ruolo che il Consorzio ha nella tutela del territorio e delle comunità».

Nel 2026 si conferma e si rafforza un modello di manutenzione basato sulla collaborazione con le realtà locali, aziende agricole e cooperative agroforestali, che sono i veri Custodi del Territorio. Dall’analisi dei Piani di Manutenzione Ordinaria delle varie aree emerge che quasi il 70% del valore complessivo degli interventi è affidato a imprese agricole, cooperative agroforestali e cooperative sociali, sottolineando la scelta di un modello operativo che integra competenze interne e filiera territoriale, garantendo una presenza capillare sui corsi d’acqua e una gestione più rapida delle criticità.

«La manutenzione ordinaria è un’attività che necessita di continuità, conoscenza dei luoghi e abilità di intervento tempestivo – conclude il presidente Dino Sodini –. Per questo il Consorzio valorizza sia il lavoro delle proprie squadre che quello delle aziende agricole e delle cooperative che operano quotidianamente sul territorio. La collaborazione con queste realtà ci consente di pianificare interventi diffusi, mantenere un monitoraggio costante e rafforzare la sicurezza idraulica dei nostri bacini».

Dettaglio dei lavori suddivisi per area.

AREA LUCCHESE

Il piano complessivo ammonta a 1,5 milioni di euro, di cui circa 1,49 milioni sono appaltati e soprattutto in convenzione, mentre i restanti saranno gestiti in amministrazione diretta. Il programma è suddiviso in diversi lotti esecutivi. Alle cooperative agroforestali va il 30% dell’importo, agli imprenditori agricoli quasi il 36% e alle cooperative sociali il 2,5% (per un totale di convenzioni superiore al milione di euro e una percentuale che si avvicina al 70%). Circa 462mila euro (il 31,5%) sono messi a gara per imprese private.

AUSER BIENTINA

In questa area, sono previsti oltre 1,6 milioni di euro per il Piano di manutenzione ordinaria. Il 22% dei lavori è destinato alle cooperative agroforestali, il 45% agli imprenditori agricoli e circa il 5% alle cooperative sociali. Il 27,5% delle somme, per un totale di quasi 450mila euro, è messo a gara per imprese private.

CANALETTE IRRIGUE – LUCCA

Il piano di manutenzione del Consorzio di Bonifica prevede circa 180mila euro di interventi, di cui 172mila destinati ad affidamenti tramite convenzioni: il 58% di questo ammontare va a cooperative agroforestali, il 30% a cooperative sociali e circa il 10% agli imprenditori agricoli. Gli interventi in amministrazione diretta sono minori.

VALLE DEL SERCHIO

Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord prevede circa 1,3 milioni di euro per i piani di manutenzione ordinaria, suddivisi quasi equamente fra lotti affidati direttamente a enti e soggetti convenzionati, ossia cooperative agroforestali (9,2% dei lavori), imprenditori agricoli (30,7%), gare di appalto per imprese private (poco meno del 6%), mentre la restante metà è destinata ai lotti affidati in maniera diretta all’Unione dei Comuni, cioè poco più di 700mila euro, pari al 54,48% delle somme disponibili.

VERSILIA

Questa zona rappresenta l’area con le spese più elevate per la manutenzione ordinaria del reticolo idraulico sotto la competenza del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, con circa 5 milioni di euro stanziati, di cui poco meno di 3 milioni in appalto e convenzione. Vi sono 1,65 milioni di euro gestiti in amministrazione diretta e altri cantieri previsti sempre nell’ambito della manutenzione ordinaria. Anche qui, una particolare attenzione è riservata alle realtà del territorio attraverso convenzioni: il 66% delle somme disponibili che non ricadono in amministrazione diretta è destinato a cooperative agroforestali (oltre il 41%), lotti appaltati a imprenditori agricoli (oltre il 20%) e cooperative sociali (4%). È anche significativa la somma di oltre 800mila euro prevista per gare d’appalto alle imprese, oltre ai 128.100 euro destinati all’Unione dei Comuni.

MASSA CARRARA – COSTA

Per i comuni costieri della provincia di Massa Carrara, le risorse previste per la manutenzione ordinaria dal Consorzio di Bonifica ammontano a circa 1,2 milioni di euro. Sul territorio, è previsto l’affidamento diretto a imprenditori agricoli, cooperative agroforestali e cooperative sociali tramite convenzioni per un totale complessivo di 706.753 euro, la maggior parte dei quali destinati alle cooperative agroforestali (80% della somma), l’8% agli imprenditori agricoli e il 12% alle cooperative sociali. Altri lotti saranno gestiti in amministrazione diretta per un investimento complessivo di 491mila euro.

MASSA CARRARA – LUNIGIANA

In Lunigiana, il Consorzio di Bonifica Toscana Nord stanzia oltre un milione di euro per interventi di manutenzione ordinaria di fossi, torrenti e canali, di cui 526mila euro per appalti e affidamenti: tra questi, il 28% viene affidato a imprenditori agricoli, il 23% a cooperative agroforestali e quasi il 10% a cooperative sociali, mentre quasi il 39% (poco più di 200mila euro) va all’Unione dei Comuni della Lunigiana. Infine, ci sono circa 438mila euro per lavori gestiti direttamente dalla struttura operativa consortile.

Fonte: Consorzio 1 Toscana Nord – Ufficio stampa

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