Il campo sportivo di Montecalvoli ancora bersaglio dei vandali

Il campo sportivo di Montecalvoli ancora bersaglio dei vandali

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(foto Veronica Gentile per gonews.it)

Continua la serie di atti vandalici agli spogliatoi del campo sportivo di Montecalvoli, nel comune di Santa Maria a Monte. Gli impianti continuano a essere bersagliati, in particolare nelle ore notturne, e anche la notte del Primo Maggio non ha fatto eccezione.

Secondo quanto riportato da Il Tirreno, dei sconosciuti sono riusciti a entrare nella struttura dopo aver forzato alcune porte. Una volta all’interno, hanno danneggiato panche, lasciato rifiuti vari, mozziconi di sigarette e resti di spinelli, come segnalato dal personale della società sportiva. Tra i danni riportati c’è anche la rottura di una doccia. Un’azione che sembra priva di motivazione, se non quella di causare distruzione.

Non si tratta di un caso isolato. Il problema è noto da tempo e, secondo voci che circolano in paese, i responsabili delle incursioni notturne sarebbero già conosciuti. La società sportiva ha avvisato i carabinieri ed esprime rassegnazione per i continui danni subiti, che comportano costi di riparazione a carico della stessa.

Ora la società richiede azioni concrete per fermare il fenomeno, a partire da un potenziamento dei controlli da parte dei carabinieri, al fine di proteggere un bene pubblico usato da tutta la comunità.

Il nuovo raid giunge dopo settimane di discussioni sulle condizioni degli spogliatoi e dopo che è stata trovata una sistemazione per un giovane che aveva iniziato a dormire all’interno dell’impianto. Già a marzo la società aveva denunciato la situazione, evidenziando come ogni sera alcuni giovani, già noti per problematiche sociali, scavalchino le recinzioni e occupino i locali comunali causando atti vandalici.

La richiesta di maggiore vigilanza, finora, non ha portato a risultati concreti. Gli ultimi episodi rischiano ora di riaccendere il dibattito. Oltre ai danni materiali, le conseguenze ricadono sulla società che gestisce l’impianto e sui tanti ragazzi che lo frequentano ogni giorno.

Tra le possibili soluzioni viene proposta l’installazione di telecamere, considerate un deterrente efficace, insieme a un intervento più incisivo delle forze dell’ordine per individuare e denunciare i responsabili.

Fonte notizia