La revoca è stata giustificata dai prolungati tempi dell’iter amministrativo. Tuttavia, l’amministrazione ha sottolineato che questi ritardi…
L’amministrazione comunale di Calenzano ribadisce la determinazione di portare avanti il progetto della piscina olimpionica nell’area di La Fogliaia, nonostante la recente revoca del finanziamento statale inizialmente previsto. Questa comunicazione è stata fornita dal sindaco Giuseppe Carovani durante il Consiglio comunale, in seguito al decreto di disimpegno emesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per lo Sport, che nel 2023 aveva assegnato un contributo di 700mila euro.
La decisione di revoca è stata giustificata dai tempi prolungati dell’iter amministrativo. Tuttavia, l’amministrazione ha fatto notare che questi ritardi siano da attribuire a fattori straordinari, come l’emergenza sanitaria, l’aumento dei costi delle materie prime e l’incidente presso il deposito Eni di via Erbosa, che ha provocato danni alla struttura esistente. In risposta a tale situazione, il Comune ha intenzione di partecipare al prossimo bando “Sport e periferie”, con l’obiettivo di recuperare parte delle risorse necessarie.
Parallelamente, è prevista una ristrutturazione del piano degli investimenti tramite una delibera di Giunta, finalizzata a individuare nuove fonti di finanziamento per garantire la realizzazione dell’opera. L’investimento complessivo ammonta a circa 7,9 milioni di euro, di cui 2,6 milioni provenienti da risorse pubbliche.
L’intervento prevede la costruzione di un moderno polo natatorio multifunzionale, che comprenderà una piscina olimpionica di dimensioni 21×51,50 metri, assieme a spazi accessori come aree ristoro, spogliatoi, servizi e zone verdi attrezzate. Tra le principali innovazioni del progetto vi è la possibilità di utilizzo estivo dell’impianto, grazie all’installazione di strutture vetrate apribili che garantiranno una maggiore flessibilità d’uso.
L’amministrazione ribadisce, quindi, l’intenzione di completare un’infrastruttura considerata strategica per il territorio, sia dal punto di vista sportivo che sociale, puntando su una riorganizzazione delle risorse e su nuove opportunità di finanziamento.
