“Ho trovato nel commissario Varhelyi un importante punto di riferimento, specialmente riguardo alla questione degli agrofarmaci: utilizzarli solo quando strettamente necessario”, ha dichiarato Lollobrigida. “Vietarli quando possibile è cruciale, altrimenti si danneggiano le produzioni e si finisce per dover importare maggiormente da paesi che li utilizzano in quantità superiori o addirittura in modo vietato.” Il ministro della Sovranità alimentare ha sottolineato che “abbiamo richiesto al commissario un incremento dei controlli, dopo anni di inattività che hanno permesso l’ingresso di merci nell’Unione Europea che non avrebbero dovuto entrare. La mia disponibilità è massima, l’Italia ha appena approvato una legislazione rigorosa per tutelare il settore agroalimentare. In queste ore, richiederemo controlli aggiuntivi nei porti, partendo da quello di Genova, per garantire la massima serietà nei controlli, al fine di ottenere gli stessi risultati da un’Europa che ha spesso permesso l’accesso di prodotti in concorrenza sleale con i nostri produttori, danneggiando anche i consumatori, come nel caso del riso, un settore di grande interesse per l’Italia.”
Secondo Lollobrigida, “quanto accaduto in Parlamento europeo rappresenta una grave vergogna; ha prevalso la logica della maggioranza su un tema che interessa specificamente solo sette nazioni europee, in particolare l’Italia. Permettere l’ingresso di riso da paesi che utilizzano agrofarmaci in modo irresponsabile, talvolta vietati in Italia, dove vengono sfruttati minori per la produzione, è un comportamento inaccettabile. Abbiamo chiesto di aumentare i controlli e di garantire tolleranza zero sugli agrofarmaci; chiederemo nuovamente in Europa protezioni per i lavoratori di queste nazioni e di evitare di finanziare le pratiche di sfruttamento.” Il ministro ha anche annunciato di aver richiesto al commissario “la possibilità di utilizzare droni in agricoltura, poiché rappresentano il futuro, un mezzo per proteggere l’ambiente, per ridurre l’uso di agrofarmaci e per sostenere l’agricoltura eroica in quelle zone europee e, ovviamente, italiane, dove risulta difficile applicare metodi tradizionali.”
VÁRHELYI “RAFFORZARE LA SICUREZZA ALIMENTARE IN EUROPA”
“In Europa è fondamentale continuare a difendere e migliorare la sicurezza, la qualità e l’equità del nostro sistema alimentare e della nostra produzione agricola, poiché il cibo rappresenta la nostra sicurezza e sovranità. Questo è l’unico settore in cui l’Europa mantiene la propria sovranità e dobbiamo rafforzarla. È essenziale quindi potenziare la sicurezza alimentare in Europa”, ha affermato il commissario europeo per la Salute e il Benessere degli Animali, Olivér Varhelyi, al termine dell’incontro con il ministro Lollobrigida. “Credo sia evidente che dobbiamo agire ora per almeno due motivi”, ha aggiunto Varhelyi. “In primo luogo, i cittadini e i consumatori nell’UE si aspettano che il cibo arrivi in sicurezza sulle loro tavole e che ogni prodotto mantenga gli stessi elevati standard di sicurezza alimentare; in secondo luogo, gli agricoltori e i produttori europei devono poter competere equamente con i concorrenti globali e continuare a fornirci cibo, dove ancora siamo autosufficienti.”
– foto xc3/Italpress –
