Lutto cittadino nei comuni del Mugello in memoria delle vittime palestinesi

Flottiglia: la marina israeliana blocca alcune navi, proteste a Firenze.

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La tensione attorno alla Global Sumud Flotilla continua a crescere, con la missione diretta a Gaza che, secondo quanto riportato dagli attivisti a bordo, sarebbe stata intercettata dalle forze israeliane in acque internazionali. Alcuni attivisti sarebbero stati arrestati o coinvolti in operazioni di abbordaggio.

Tra le testimonianze significative, quella di Dario Salvetti, membro del Collettivo di fabbrica dell’ex Gkn, il quale ha dichiarato in un video diffuso sui social nella notte: “Le intercettazioni delle imbarcazioni sono confermate, ne stiamo vedendo una a occhio nudo, in questo momento“.

Salvetti ha descritto una situazione caratterizzata da alta tensione, commentando l’operato della marina israeliana in acque internazionali: “siamo sereni e tranquilli, non siamo qui per stupirci o piangere sulla violenza sionista che ci circonda“, aggiungendo che si tratta solo di “una parte infinitesimale della violenza che il sionismo esercita quotidianamente, coperta da un intero sistema bellico mondiale, partendo ovviamente dagli Stati Uniti“.

Salvetti ha affermato che eventuali rilasci degli attivisti arrestati dipendono dalle pressioni diplomatiche: “Questo avviene semplicemente perché il governo italiano ha leggermente alzato la voce“, aggiungendo che ciò dimostrerebbe come “Israele sia un enorme gigante con i piedi d’argilla“.

In parallelo agli eventi in mare, a Firenze il presidio di solidarietà si è trasformato in un corteo con centinaia di partecipanti. Il principale striscione recitava: “Equipaggi di mare e di terra contro l’economia di guerra“, mentre piazza Santissima Annunziata si è riempita di bandiere palestinesi e sindacali.

Il segretario Cgil Firenze Bernardo Marasco ha dichiarato: “Siamo di fronte a un’ulteriore violazione del diritto internazionale, a uno Stato che non rispetta alcuna regola. Uno Stato che compie un atto criminale nei confronti di chi porta solidarietà“.

Ha poi aggiunto: “Ritengo sia fondamentale che l’Europa non solo prenda le distanze, ma rompa la collaborazione militare con questo Stato e faccia sentire la massima pressione“.

La manifestazione si è conclusa con lo scioglimento del corteo verso piazza San Marco, mentre lo slogan “Palestina libera” ha accompagnato la mobilitazione per le strade del centro.

Fonte notizia