“I controlli, i programmi di prevenzione mirati, la formazione, l’informazione e l’assistenza alle imprese sono fondamentali per garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori”. Così affermano il presidente della Toscana Eugenio Giani e l’assessora al diritto alla salute Monia Monni. Questi principi hanno ispirato l’azione regionale nel piano di prevenzione 2020-2025 e costituiranno la base per il nuovo piano 2026-2031.
Il 28 aprile è la giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, un’occasione per presidente e assessora per discutere delle iniziative implementate e pianificate dalle ASL riguardo ai servizi di prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Dal 2007, le direttive nazionali stabiliscono che debbano essere controllate annualmente almeno il 5% delle strutture e dei luoghi di lavoro di un’azienda. La Toscana ha raggiunto nel 2025 un 8,3% (un luogo di lavoro ogni dodici) e ha controllato il 15,3% dei cantieri attivi (quasi uno su sei). Nel dettaglio, nell’anno scorso sono state ispezionate e controllate 16.405 unità locali, 1.163 aziende agricole e 5.423 cantieri.
Oltre al settore edile, sono stati avviati programmi specifici di prevenzione per i settori trasporto, logistica e agricoltura, per la tutela dei lavoratori riders, la prevenzione delle malattie muscolo-scheletriche, l’esposizione a rischi cancerogeni e lo stress lavorativo. Controlli mirati hanno interessato le cave del distretto apuo-versiliese e la sicurezza del porto di Livorno nella Asl Toscana Nord Ovest, mentre nella Asl Toscana Centro è stato avviato il Piano lavoro sicuro, con particolare attenzione alle aziende a conduzione straniera. Accanto ai controlli, sono previste attività di formazione, identificazione e diffusione di buone pratiche, e verifica dell’efficacia delle misure di prevenzione adottate insieme alle aziende.
“La Regione – spiegano Giani e Monni – ha rilasciato recentemente numerose linee di indirizzo per rafforzare l’attività di prevenzione e fornire ai datori di lavoro strumenti utili a garantire la sicurezza dei lavoratori: dalle linee guida per progettare luoghi di lavoro sicuri, all’attenzione al calore nei mesi estivi, passando per la vigilanza su macchine e attrezzature, fino alla sicurezza della viabilità di cava”. Un nuovo documento strategico regionale sarà disponibile entro l’estate.
Fonte: Regione Toscana – Ufficio stampa
