Immagine da Facebook di Francesco Merlo
Contrasti durante il corteo di +Europa per il 25 aprile a Firenze, dove un gruppo di individui ha contestato la presenza di alcuni partecipanti che mostravano bandiere ucraine e altri simboli “non in linea con le loro idee ideologiche“. Insulti e minacce avrebbero colpito anche la sindaca Sara Funaro. A rendere noto l’accaduto è il coordinatore cittadino di +Europa, Francesco Merlo, in un comunicato.
Secondo quanto evidenziato nel comunicato, il gruppo di contestatori avrebbe avvicinato il corteo lanciando insulti come “Nazisti“, “andate via” e “non lamentatevi se vi strappano le bandiere“.
“Non abbiamo ceduto alle provocazioni, anche se erano rivolte alla sindaca Funaro – ha raccontato Merlo – abbiamo lasciato che le grida si dissipassero. Non sono stati attimi piacevoli, ma dopo le tensioni, è rimasta una manifestazione significativa“.
“Per ogni italiano, celebrare il 25 aprile dovrebbe significare difendere valori chiari: la libertà e la Resistenza – ha commentato il coordinatore di +Europa -. Opporsi alla distruzione del diritto internazionale e alla rinascita dell’imperialismo autoritario. Stare a fianco di tutti i popoli che difendono la loro libertà, incluso quello ucraino. Costruire gli Stati Uniti d’Europa, il più grande piano di pace della storia. Eppure, alcuni non comprendono questo“.
Eventi simili si sarebbero verificati anche in altre città. “A Roma, Milano e Bologna, lo squadrismo ha violato il valore più sacro del 25 aprile, la libertà di manifestare – ha aggiunto Merlo -. Le bandiere dell’Unione Europea e dell’Ucraina sarebbero state strappate e bruciate, la Brigata Ebraica contestata e insultata, e alcuni partecipanti avrebbero subito aggressioni che hanno richiesto cure mediche“. Tra questi, anche il presidente di +Europa, Matteo Hallissey.
“Grazie per aver dimostrato, ancora una volta – ha concluso – che il 25 aprile è divisivo solo per i fascisti. Neri, rossi e bruni“.
