Sant'Anna di Stazzema festeggia il 25 aprile con Schlein; il sindaco: "Lo Stato manca qui da troppo tempo"

Sant’Anna di Stazzema festeggia il 25 aprile con Schlein; il sindaco: “Lo Stato manca qui da troppo tempo”

58 0

Questa mattina, un folto pubblico si è recato a Sant’Anna di Stazzema, al Sacrario di Col di Cava, per commemorare il 25 aprile. Particolarmente attesa è stata l’orazione ufficiale della segretaria nazionale del Partito Democratico, Elly Schlein, che è intervenuta dopo il saluto del sindaco di Stazzema e presidente del Parco nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema, Maurizio Verona, del presidente dell’Associazione Martiri di Sant’Anna, Umberto Mancini, e del presidente della Regione, Eugenio Giani. Prima di giungere al Sacrario tramite la via Crucis, l’onorevole ha visitato il Museo della Resistenza di Sant’Anna, dove ha incontrato i superstiti Adele Pardini e Paolo Lencioni, ascoltando le loro testimonianze sui tragici eventi del 12 agosto 1944.

“La sfida del Parco della Pace di Sant’Anna è rivolta ai giovani,” ha ricordato il sindaco Maurizio Verona mentre Elly Schlein proseguiva nel suo discorso. “Comprendiamo l’urgenza di costruire una cultura di pace, soprattutto in un contesto mondiale così in tumulto, dove guerre illegali infuriano in varie parti del globo.”

Il Parco della Pace oggi rappresenta “un luogo di raccoglimento e riflessione, ma anche di inquietudine, come è giusto che sia, poiché il ricordo non è un mero atto rituale, ma un impegno, non una consolazione, bensì un invito all’azione quotidiana che ci scuote e ci costringe a guardare dentro di noi.”

“Questo è un luogo di memoria, senza dubbio, ma rappresenta una memoria viva che richiede il meglio da tutti noi perché abbiamo vissuto il peggio, proprio qui, a Sant’Anna di Stazzema.” Ha anche ricordato alcuni eventi: “Il 12 agosto del ’44, una brutalità cieca si abbatté su queste terre contro la popolazione civile indifesa, causando la morte di circa 560 persone, tra cui 130 bambini. In meno di tre ore, spietate, le SS, unite ai fascisti, compirono un massacro. Uccisero gli abitanti del paese e molti sfollati che lì cercarono rifugio dall’intensificarsi del conflitto. Tra le vittime vi fu Evelina Berretti, che stava dando alla luce un bambino, Bianca Tucci e i suoi otto figli, dai 15 anni ai pochi mesi. Uccisero Jenny Bibolotti Marsili, che ebbe il coraggio di scagliare uno zoccolo contro un soldato per proteggere il figlio Mario, salvandogli la vita.” Poi, l’impegno: “Se il 12 agosto sarà per sempre un giorno di lutto, giusto e bello è che il 25 aprile segni anche una giornata di festa e di memoria, di impegno. Caro Maurizio, ti confermo che porteremo avanti l’impegno per quella proposta di legge nata proprio qui, che con 250.000 firme avanza contro la propaganda fascista e nazista, contro quei simboli troppo spesso sottovalutati.”

Clicca qui per il dettaglio degli interventi di Elly Schlein

Il sindaco ha richiamato l’attenzione sull’assenza delle istituzioni nazionali, evidenziando come “da troppo tempo Sant’Anna non ha una presenza significativa del Governo. Questo è un aspetto importante poiché Sant’Anna non è un luogo qualsiasi: è uno dei simboli più forti della memoria repubblicana. La presenza dello Stato qui non è un gesto formale, ma un riconoscimento.” Ha sottolineato l’importanza della memoria: “investire nella memoria significa investire nel futuro. Significa formare cittadini consapevoli.” Ha ricordato il valore educativo del sito: “Sant’Anna è diventata un luogo di formazione, un laboratorio autentico di cittadinanza attiva.” e ha ribadito che “l’obiettivo è chiaro: formare cittadini.”

Nel suo intervento ha fatto riferimento alla Costituzione: “in questo percorso, la Costituzione rappresenta il nostro punto di riferimento. È il frutto della Resistenza.” Non ha mancato di citare l’Europa: “Sant’Anna ci ricorda anche l’importanza dell’Europa.” così come il tema della pace: “dobbiamo lavorare affinché la pace diventi una costante, non un’eccezione.” In chiusura, il messaggio: “la democrazia vive solo se qualcuno la difende. La memoria vive solo se qualcuno la rende attuale.” e “non arretreremo di un passo.”

Fonte: Ufficio stampa Sant’Anna di Stazzema

Fonte notizia

Related Post