PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – La Cina continua a essere il motore principale della crescita del mercato automobilistico globale, con Bosch Mobility come partner tecnologico chiave nel Paese. Nel recente esercizio finanziario, il settore Mobility di Bosch ha registrato un aumento del fatturato in Cina di circa il 5%, passando da 116,6 a 122,3 miliardi di yuan (circa 15,1 miliardi di euro). Oltre la metà delle vendite di Bosch Mobility proviene da produttori automobilistici cinesi, sottolineando l’importanza dell’azienda in questo mercato innovativo. Nel 2025, la Cina ha rappresentato più di un terzo della produzione automobilistica mondiale, producendo 34,5 milioni di autovetture e veicoli commerciali pesanti. “Il mercato della mobilità in Cina è in rapida evoluzione e Bosch intende guidarne lo sviluppo”, ha dichiarato Stefan Hartung, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bosch, durante Auto China 2026 a Pechino. “Collaboriamo con costruttori automobilistici sia nazionali che internazionali in Cina. Siamo un partner tecnologico molto ricercato nell’ambito della mobilità, sempre più caratterizzato da software e intelligenza artificiale, grazie alla nostra capacità di fornire soluzioni eccellenti con grande rapidità.” Un esempio è l’Autonomous Emergency Steering, una funzione di sterzata autonoma per evitare ostacoli. Bosch ha collaborato con un produttore cinese per rendere questa funzionalità pronta per la produzione in tempi record, solo sei mesi. Questa funzione integra i sistemi di assistenza alla guida e il controllo del veicolo per aumentare drasticamente la sicurezza. Se un ostacolo imprevisto emerge, come un veicolo che devia inaspettatamente o un pedone che attraversa improvvisamente, l’Autonomous Emergency Steering si attiva per prevenire la collisione. Il sistema di Vehicle Motion Management di Bosch coordina freni, sterzo e propulsione con tale rapidità e precisione che il veicolo è in grado di manovrare senza perdere stabilità, anche in condizioni stradali difficili.
In Cina, Bosch sta registrando una crescita significativa nei settori dei sistemi di propulsione elettrica, delle unità di controllo, dei nuovi sistemi frenanti, dei semiconduttori e dei sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) per la guida autonoma. Lo scorso anno, circa due terzi delle nuove auto vendute nel Paese erano dotate di un sistema di assistenza alla guida di Livello 2. “Bosch è uno dei principali fornitori di guida assistita e autonoma nel mercato cinese in rapida espansione”, ha dichiarato Markus Heyn, membro del Consiglio di Amministrazione di Bosch e Presidente di Bosch Mobility. L’azienda ha ricevuto ordini per le sue funzioni di assistenza da tutti i segmenti di veicoli, dai modelli entry-level a quelli premium, non solo in Cina, ma in tutte le principali regioni del mondo. La domanda di funzioni di guida di Livello 3 sta crescendo tra i costruttori, riflettendo questa tendenza. Allo stesso tempo, la Cina sta completando la normativa per i veicoli privati. In questo contesto, Bosch Mobility fa il passo successivo nello sviluppo della guida autonoma, progredendo dal Livello 2 al Livello 3. A partire da marzo 2026, l’azienda è autorizzata a testare veicoli con funzioni di guida di Livello 3 in condizioni reali a Wuxi, in Cina. Bosch si basa su una versione migliorata di un sistema ADAS già collaudato, adattato al modello Chery Exeed ES. Mentre il sistema permette al veicolo di frenare, sterzare e accelerare autonomamente, il guidatore deve mantenere alta la concentrazione sul traffico. Questo cambia con il Livello 3, in cui la responsabilità della guida passa al veicolo in specifici casi d’uso, consentendo al guidatore di distogliere lo sguardo dalla strada e le mani dal volante. In un mondo che corre sempre più veloce, la tecnologia Bosch restituisce tempo prezioso agli automobilisti, consentendo loro di rilassarsi su autostrade e strade urbane in Cina. Il sistema può operare a velocità fino a 120 km/h, in condizioni meteorologiche con visibilità fino a 300 metri, gestendo automaticamente i cambi di corsia.
Grazie alla tecnologia Bosch, il Livello 3 offre un reale valore aggiunto agli automobilisti, grazie ai progressi nell’intelligenza artificiale. “Utilizziamo l’AI in ciascun componente software, combinandola con un’architettura di sicurezza ridondante. Le nostre competenze coprono tutte le aree del veicolo, rendendoci il partner ideale per i costruttori intenzionati a implementare il Livello 3 su larga scala,” ha spiegato Heyn.
Bosch punta a valorizzare i propri punti di forza nello sviluppo della guida assistita e autonoma. L’azienda possiede competenze in tutte le aree fondamentali di un veicolo, inclusi sistemi di propulsione, sterzo, freni, sensori, computer ad alte prestazioni, elettronica di bordo, software e intelligenza artificiale. Bosch fornisce ai costruttori sia l’hardware, come il radar di settima generazione, sia gli algoritmi, consentendo loro di sfruttare la propria presenza globale, le economie di scala e un elevato livello di sicurezza. “Possiamo trasferire conoscenze da una regione all’altra. Il nostro obiettivo è diventare il partner preferito per i costruttori cinesi e occidentali”, ha affermato Heyn. Un sistema di Livello 3 per veicoli privati, che facilita la guida per periodi prolungati, risulta interessante anche per grandi Paesi come gli Stati Uniti, con le loro ampie autostrade, e per l’Europa. “Il futuro appartiene a chi, come noi, sa adattare portafogli e catene di fornitura alle condizioni regionali, garantendo al contempo una presenza a livello mondiale”, ha aggiunto Hartung.
I sistemi by-wire per freni e sterzo sono una tecnologia chiave per i veicoli definiti dal software, un’area di grande importanza per Bosch. In questi sistemi, le linee di segnale trasmettono la richiesta del guidatore ai sistemi di frenata e sterzata. Per il brake-by-wire, Bosch offre una soluzione composta da due dispositivi di frenata indipendenti: un attuatore del freno innovativo e un sistema ESP® tradizionale. “Con il nostro sistema idraulico brake-by-wire abbiamo sviluppato un prodotto interessante per tutte le principali regioni. Si basa su componenti collaudati e convenienti, ed è facile da integrare, semplificando la transizione alla nuova tecnologia”, ha spiegato Heyn. Bosch ha già firmato contratti di fornitura con cinque costruttori per questo sistema e prevede di iniziare la produzione in serie per veicoli privati a partire dalla metà del 2026. Il sistema sarà anche integrato in diverse piattaforme di robotaxi, la cui produzione è programmata per il 2027. Oltre alla soluzione idraulica, Bosch offre anche un sistema puramente elettromeccanico, garantendo così un portafoglio adatto a ogni costruttore automobilistico.
Con i sistemi brake-by-wire e steer-by-wire di Bosch, la sensazione di guida rimane invariata rispetto ai sistemi meccanici tradizionali. I vantaggi emergono invece sul piano funzionale: tra cui la regolazione continua del rapporto di sterzata, che assicura un massimo comfort durante le manovre di parcheggio, maggiore precisione e prontezza nelle strade tortuose e un’impostazione orientata alle prestazioni in pista. Il sistema sviluppato da Bosch si distingue per il suo elevato livello prestazionale, come hanno riscontrato i costruttori automobilistici durante recenti test invernali in Svezia. In quell’occasione hanno apprezzato la risposta immediata del sistema, la rapidità di intervento e l’accuratezza del feedback fornito dalla strada. Nel mercato cinese, la soluzione Bosch ha già attratto diversi costruttori locali e l’azienda prevede di avviare nel corso dell’anno la produzione in serie del sistema steer-by-wire su diverse piattaforme.
Bosch è anche pioniera nel sistema elettrico a bassa tensione da 48 volt. Questo sistema soddisfa il crescente fabbisogno energetico delle tecnologie moderne e risponde ai più elevati requisiti di sicurezza, ottimizzando peso e costi. Durante Auto China 2026, Bosch e il costruttore cinese Chery hanno annunciato una cooperazione strategica per lo sviluppo di un sistema elettrico a 48 volt.
Bosch ha già prodotto oltre 25 milioni di componenti per la mobilità elettrificata. Solo nel 2026, l’azienda fornirà più di 7 milioni di componenti e sistemi per veicoli elettrici e ibridi in tutto il mondo. Nel mercato cinese, leader a livello globale, Bosch offre materiale a oltre 30 case automobilistiche.
Bosch continua a migliorare costantemente i suoi motori elettrici. L’azienda offre soluzioni di propulsione elettrica adatte a ogni tipo di veicolo, dalle utilitarie alle auto sportive. Gli ingegneri di Bosch sono riusciti a ridurre le perdite di efficienza dei motori elettrici fino al 30%, ottimizzando in modo significativo le lamiere elettriche, le bobine e, in particolare, il sistema di raffreddamento. Per le auto elettriche piccole e compatte, le bobine dello statore in alluminio risultano più adatte rispetto a quelle in rame, permettendo di ridurre costi e peso. Per i veicoli sportivi, invece, Bosch è in grado di aumentare la densità di potenza del motore elettrico fino al 50% (fino a 16 kW/kg). Nel 2025, Bosch ha introdotto un e-axle in lega di magnesio, riducendo il peso dell’alloggiamento di circa un quinto. La tendenza verso soluzioni sempre più integrate, che combinano più funzioni in un unico alloggiamento, mira a ottimizzare spazio, peso e costi. Pertanto, Bosch offre diverse soluzioni modulari che i costruttori possono integrare in modo flessibile nei propri modelli. L’e-axle 6-in-1 unisce motore elettrico, trasmissione, inverter, caricatore di bordo, convertitore DC/DC e unità di distribuzione dell’energia. Questo sistema entrerà in produzione di serie presso clienti cinesi già nel corso dell’anno.
foto: ufficio stampa Bosch Italia
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