Firenze: Controlli sul "gioco delle tre carte"

Operazione della Guardia di Finanza tra Firenze e Pisa

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L’azione decisiva si è svolta nel territorio pisano, dove un veicolo è stato bloccato a causa di comportamenti considerati sospetti e della…

Durante un’operazione di contrasto ai traffici illeciti, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze, insieme al Comando Provinciale di Pisa, ha portato a termine un’importante attività investigativa che ha portato al sequestro di sostanze stupefacenti, un’arma da fuoco e contante, oltre all’arresto di due soggetti ritenuti coinvolti nello spaccio.

L’operazione rientra nelle costanti attività di controllo economico del territorio e monitoraggio delle principali piazze di spaccio in Toscana. Gli investigatori hanno identificato movimenti sospetti riconducibili a individui già noti alle forze dell’ordine, attraverso osservazione e analisi dei sistemi informativi, che hanno permesso di ricostruire una rete di spostamenti considerata rilevante per le indagini.

L’intervento decisivo ha avuto luogo nel territorio pisano, dove un veicolo è stato fermato a seguito di comportamenti ritenuti sospetti e della mancanza di una giustificazione plausibile per la presenza in un’area isolata. Le successive perquisizioni hanno portato al rinvenimento di oltre 2,2 chilogrammi di cocaina, abilmente nascosti all’interno dell’auto, in particolare nel cruscotto e in un vano posteriore. Contestualmente, è stata effettuata un’ulteriore indagine presso un’abitazione riconducibile a uno dei soggetti coinvolti, dove è stato trovato un individuo destinatario di un ordine di carcerazione, latitante dal 2019 e che si era sottratto all’esecuzione della pena utilizzando diverse generalità.

Durante l’operazione sono stati sequestrati anche un revolver con matricola abrasa e circa 10.000 euro in contante, elementi considerati compatibili con l’attività illecita contestata. I due soggetti, di origine albanese e fra loro fratelli, sono stati arrestati con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di arma da fuoco, e successivamente associati alla casa circondariale di Pisa, a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.

Le autorità coinvolte hanno sottolineato come l’operazione rappresenti un ulteriore passo avanti nel contrasto ai fenomeni criminali legati al traffico di droga e alla diffusione di armi illegali, evidenziando l’importanza dell’attività investigativa congiunta tra le forze territoriali. È importante notare che le persone coinvolte devono essere considerate presunte innocenti fino a una sentenza definitiva, secondo i principi dell’ordinamento vigente.

Fonte notizia

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