Al termine di quarantadue giorni di lavoro incessante, l’impalcato interamente ristrutturato è stato sollevato grazie all’utilizzo di grandi gru e riposizionato…
Il Ponte Mobile Levatoio dei Navicelli, infrastruttura chiave lungo la SGC Fi-Pi-Li, è stato rimesso al suo posto domenica 19 aprile 2026, segnando una fase decisiva nel ripristino della funzionalità sia stradale che nautica. L’intervento è stato gestito dalla Città Metropolitana di Firenze, che amministra la strada per conto della Regione Toscana.
Dopo quarantadue giorni di lavori ininterrotti, l’impalcato completamente rinnovato è stato sollevato con l’ausilio di grandi gru e riposizionato sopra il canale dei Navicelli. Questa operazione rappresenta un evento di grande significato, sia dal punto di vista tecnico che simbolico, restituendo al territorio un’infrastruttura fondamentale per la mobilità e le attività economiche.
Nei giorni precedenti, il ponte era stato posizionato su una chiatta navale per garantire operazioni di sollevamento sicure, comportando la temporanea sospensione della navigazione sul canale. A partire dal 20 aprile sono previste le ultime lavorazioni, che includono il ripristino della pavimentazione stradale e il collaudo del sistema di sollevamento, interamente rinnovato nelle sue componenti meccaniche e idrauliche. La piena operatività, sia per il traffico veicolare che per quello nautico, è attesa entro il 27 aprile.
L’intervento si è rivelato necessario a seguito della rottura improvvisa di una cerniera del meccanismo di sollevamento, avvenuta il 6 marzo scorso. Fin dalle prime ore dopo l’incidente, è stato attivato un coordinamento tra enti pubblici, aziende e autorità portuali, coinvolgendo numerosi soggetti istituzionali e tecnici.
Le operazioni si sono svolte in diverse fasi, dalla messa in sicurezza iniziale al totale rinnovamento degli impianti, fino alla risoluzione di problematiche emerse durante i lavori, come i fenomeni di corrosione strutturale. La decisione di lavorare con l’impalcato a terra ha permesso di migliorare la sicurezza e di ottimizzare i tempi di intervento.
Il ripristino del ponte rappresenta un passaggio fondamentale per garantire la continuità della viabilità lungo la FiPiLi e la piena operatività del canale dei Navicelli, cruciale per il settore della cantieristica nautica e per i collegamenti con il porto di Livorno.
