In seguito a un’operazione info-investigativa, la guardia di finanza ha identificato un collaboratore di un’agenzia immobiliare che ha svolto attività di mediazione senza il titolo autorizzativo e senza la necessaria iscrizione all’albo professionale.
Questo agente immobiliare ha operato a favore di un’agenzia attiva nella provincia di Pisa, seguendo procedure consolidate, dal maggio 2024 fino al settembre 2025, ricevendo provvigioni non autorizzate che ammontano a diverse migliaia di euro per la sua attività di intermediazione.
Al termine delle indagini, il mediatore abusivo, un cittadino italiano di quarantasette anni, è stato segnalato alla Camera di Commercio di Pisa per l’applicazione della sanzione amministrativa prevista, che varia da 7.500 a 15.000 euro.
Queste sanzioni amministrative sono finalizzate a contrastare gli effetti distorsivi causati dall’abusivismo in questo settore; in caso di recidiva, il reato è punibile con reclusione da sei mesi a tre anni e una multa compresa tra 10.000 e 50.000 euro.
Inoltre, sarà avviata un’attività ispettiva specifica nei confronti dell’agenzia immobiliare per individuare eventuali violazioni di carattere fiscale.
