È ufficiale la formazione della lista civica ‘Biffoni Sindaco’, a supporto della candidatura di Matteo Biffoni per il ruolo di sindaco di Prato, nelle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. La lista comprende 32 candidati per il consiglio comunale: 15 donne e 17 uomini. “Si tratta di una lista eterogenea – si legge in un comunicato – creata per rappresentare ampiamente la società civile e il sentimento di fiducia che la città ripone in Biffoni”, attualmente sindaco per due mandati fino al 2024.
I candidati provengono da diversi settori, tra cui professioni, ricerca, associazionismo, sanità, commercio e imprenditoria. “Volti noti del territorio, ciascuno con una storia personale di impegno e affetto verso Prato. Una squadra già coesa e pronta a presentarsi ai cittadini per discutere di progetti, idee e ambizioni”.
Di seguito la composizione della lista civica ‘Biffoni Sindaco’: Andrea Bertini, impiegato, Andrea Risaliti, imprenditore (in quota Partito Socialista), Bernardo D’Alò, personal trainer, Caterina Ramogida, professoressa, Chiara Berni, impiegata, Costanza Tassi, architetto, Cristiana Scirocco, imprenditrice, Cristina Gargini, organizzatrice eventi in pensione, Elena Pieralli, operatrice nel sociale, Elisabetta Gasparrini, polizia locale, Giacomo Sbolgi, libero professionista ed ex assessore, Giovanni Longobardi, autista, Maria Giovanna Granieri, impiegata, Laura Quintadamo, medico, Leonardo Borsacchi, ricercatore, Luca Vannucci, impiegato ed ex assessore, Luciana Biancalani, pediatra, Marco Burani, imprenditore, Mauro Vaiani, funzionario pubblico, Moreno Sarti, avvocato, Rebecca Madou, insegnante di pilates, Riccardo Vaccai, impiegato, Rita Vargiu, avvocato (in quota Partito Socialista), Roberto Porcu, metalmeccanico, Roberto Provenzano, autista in pensione, Sandra Mugnaioni, insegnante in pensione ed ex consigliera comunale (in quota Demos), Sara Bartolozzi, avvocato, Simone Puggelli, musicista, Simone Rizzuto, programmatore, Venanzio De Rienzo, pensionato ed ex consigliere comunale, Vittoria Coppini, avvocato.
I candidati al consiglio comunale di Prato del Partito Socialista saranno Andrea Risaliti e Rita Vargiu. Partecipano nella lista civica Biffoni Sindaco, confermando l’accordo che già nel 2019 vide la partecipazione dei socialisti nella lista di Biffoni. I due candidati stanno conducendo incontri e iniziative da diverse settimane. L’ultima si è svolta nella sede di via Verdi, nel centro storico, per presentare progetti e priorità su sicurezza, viabilità, rilancio del settore tessile e associazionismo sportivo e terzo settore. Hanno partecipato iscritti, sostenitori, rappresentanti datoriali e sindacali.
“Una delle nostre priorità è il sostegno all’associazionismo sportivo e al terzo settore – affermano –. Ci sono molte realtà che coinvolgono i nostri giovani in modo sano e richiedono diritti che dovrebbero già possedere. Ad esempio, gli amici dell’Azzurra Nuoto necessitano di uno spazio per il nuoto per allenare regolarmente le centinaia di ragazzi tesserati. Oppure lo Skating Prato che ha bisogno di uno spazio specifico per l’allenamento delle pattinatrici e dei pattinatori. Anche Almanacco Eventi, che gestisce un’area difficile come quella del playground del Serraglio, richiede maggiore attenzione su spazi ed eventi.”
Un altro argomento centrale è stato la sicurezza. “Dobbiamo affrontare il senso di insicurezza avvertito dai cittadini – sostengono Risaliti e Vargiu –. Siamo convinti che in quelle aree dove la città vive ci sia meno spazio per la microcriminalità. Pertanto, chiediamo supporto per sviluppare la movida e le attività economiche, nuove assunzioni nel corpo della polizia municipale e l’uso di quest’ultima a presidio delle zone più critiche”. Riguardo al rilancio del settore tessile, i due candidati hanno ribadito il progetto di organizzare la Fiera dell’Industria Tessile a costo zero, sfruttando i locali del Buzzi e del Museo del Tessuto. Infine, si sono concentrati sulla viabilità ordinaria. “Pensiamo, ad esempio, all’incrocio tra le scuole Guasti, S. Niccolò e Cicognini, che a certe ore è inaccessibile – concludono –. Oppure a via del Purgatorio, impraticabile durante l’orario di entrata e uscita scolastica. Anche la zona del Parco Prato rende difficile il transito in determinate ore. Siamo convinti che ci siano modi per risolvere o attenuare il problema: è necessaria solo un po’ di audacia. Ad esempio, modificare gli orari di alcune scuole o classi e adattare la circolazione degli autobus di conseguenza.”
