Torna AMATEATRO, la rassegna dedicata al teatro amatoriale del territorio, che si svolgerà presso il Teatro delle Arti di Lastra a Signa. Sei compagnie, sei spettacoli, un mese intero di risate, equivoci e commozione: dal 8 al 29 maggio 2026, il palcoscenico si apre agli appassionati che considerano il teatro un atto d’amore e di comunità.
IL LUOGO
Il Teatro delle Arti di Lastra a Signa è uno spazio versatile, ideale per spettacoli, performance, cinema, letture, mostre e convegni. È composto dalla sala principale con 230 posti a sedere e da un ridotto con 90 posti. La stagione è gestita dalla Compagnia Teatro popolare d’arte, diretta da Francesco Giorgi, con il supporto del Comune e della Regione Toscana.
“AmaTeatro incarna la pluralità della nostra programmazione teatrale, in sintonia con un’idea di teatro come casa della città: uno spazio vivo, aperto alle esperienze culturali che nascono e si sviluppano nel territorio. Un luogo di incontro e dialogo tra grandi produzioni, nomi affermati, teatro di ricerca e tradizione, musica e danza. In questo contesto, il teatro amatoriale si afferma come espressione sincera e genuina, nutrita da un profondo amore per il teatro e da un forte senso di comunità, capace di regalare al pubblico autenticità, passione e partecipazione.” afferma Francesco Giorgi, direttore del teatro.
“Con la rassegna Ama Teatro, il Teatro delle Arti dimostra ancora una volta di essere teatro del territorio e nel territorio: un’iniziativa che intende valorizzare la ricca presenza di compagnie amatoriali nel nostro Comune e nelle aree vicine, evidenziando il valore sociale e culturale del teatro popolare. Una forma di teatro che crea comunità, promuove la socialità e si distingue spesso per iniziative di solidarietà e supporto a progetti sociali. Grazie al Teatro delle Arti per essere sempre così attento e sensibile a nuovi progetti e proposte culturali di qualità” afferma il vicesindaco Annamaria Di Giovanni.
LE COMPAGNIE E GLI SPETTACOLI
Le protagoniste di AMATEATRO 2026 sono sei realtà amatoriali ben radicate nel territorio della Città Metropolitana di Firenze, pronte a portare sul palco anni di passione, collaborazione e amore per il teatro popolare.
8 maggio | Compagnia La Ginestra – I PIZZIHORE
La compagnia teatrale La Ginestra è tra le più attive nel panorama amatoriale locale. Nelle stagioni passate ha presentato titoli come I’ Fiutolone ovvero lo scamotaggio, rimanendo un gruppo capace di interpretare con ironia e freschezza la tradizione comica toscana.
15 maggio | Compagnia Monterappoli – UNA QUESTIONE DELICATA
La Compagnia Teatrale di Monterappoli è da anni sinonimo di commedia in vernacolo fiorentino. In Una questione delicata, la famiglia di Amedeo Tirinnanzi è agitata per l’arrivo del fidanzato della figlia Colomba. Ma quando il giovane entrerà in scena, tutto cambierà: una rivelazione in una lettera notarile porterà a equivoci, fraintendimenti e situazioni paradossali.
16 maggio | Compagnia Marcignana – QUEL CERTO NON SO CHE
La Compagnia teatrale di Marcignana presenterà Quel certo non so che di Antonella Zucchini, uno spettacolo in tre atti realizzato con regia collettiva. La forza del gruppo è il tratto distintivo di questa compagnia, che da oltre 40 anni porta in scena il meglio del vernacolo.
22 maggio | Compagnia Il Pontormo – NONNE SQUILLO
Attiva da oltre 50 anni, la Compagnia teatrale Il Pontormo è una realtà significativa nel panorama teatrale locale, dedicata alla valorizzazione del teatro popolare in vernacolo. Nonne Squillo, scritta da Dory Cei e diretta da Alessia Giraldi, è composta da tre prologhi e tre atti dal ritmo incalzante, che alternano comicità a momenti di riflessione. Il fulcro della storia è un gruppo di nonne irresistibili, che con spirito intraprendente creano situazioni esilaranti, sovvertendo gli stereotipi legati all’età.
23 maggio | Compagnia La Martinicca – FICHI D’INDIA E GIRASOLI
La Compagnia La Martinicca porterà in scena una commedia che promette colore, calore e una buona dose di umorismo mediterraneo, nello stile della tradizione teatrale popolare toscana. Da 40 anni, sotto la guida di Romano Franceschi, la Compagnia ha presentato numerose opere in vernacolo scritte dallo stesso regista.
29 maggio | Compagnia Vaso di Pandora – LA BROCCA ROTTA
La rassegna si concluderà con la Compagnia Vaso di Pandora, che offrirà uno spettacolo in grado di attraversare l’intera gamma delle emozioni del teatro popolare.
CALENDARIO AMATEATRO 2026
8 maggio – Compagnia La Ginestra / I Pizzihore
15 maggio – Compagnia Monterappoli / Una questione delicata
16 maggio – Compagnia Marcignana / Quel certo non so che
22 maggio – Compagnia Il Pontormo / Nonne Squillo
23 maggio – Compagnia La Martinicca / Fichi d’India e girasoli
29 maggio – Compagnia Vaso di Pandora
Fonte: Teatro popolare d’arte e Teatro delle Arti (Lastra a Signa)

