Il Corpo come Triangolo Equilatero: L'Approccio Olistico della Chiropratica

Il Corpo come Triangolo Equilatero: L’Approccio Olistico della Chiropratica

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Nell’immaginario comune, Trabattoni spiega che “il chiropratico è tradizionalmente visto come un tipo di stregone, ma la percezione sta subendo un cambiamento: nel 2024 sono stati pubblicati articoli che evidenziano la manipolazione vertebrale come una delle principali terapie non farmacologiche per la lombalgia e la cervicalgia, particolarmente utile per correggere la curvatura lordotica; inoltre, ci sono prove che dimostrano che la chiropratica è efficace anche contro le vertigini di origine non vestibolare.”. Secondo Trabattoni, “i pazienti si rivolgono a noi principalmente per la cervicalgia, la sciatica, il mal di schiena o semplicemente perché avvertono un malessere senza saperne il motivo: spesso, questo è legato a disordini posturali. Sebbene la chiropratica non sia una panacea, essa riporta l’equilibrio nel corpo umano. Tuttavia, in caso di fratture fresche o instabilità vertebrali, il nostro intervento è inappropriato. Un tempo, venivamo consultati come ultima risorsa, mentre ora i pazienti capiscono l’importanza della prevenzione, riconoscendo che un corpo in equilibrio funziona meglio: il chiropratico è stato introdotto nello sport per prevenire infortuni.”

Trabattoni approfondisce la sua area di specializzazione: “Mi concentro in particolare sulla connessione tra occlusione dentale e colonna vertebrale. Attraverso le interazioni con i pazienti, posso identificare possibili interferenze occlusali con la colonna. A seguire, pongo delle domande riguardanti il loro storico di traumi, anche risalenti all’infanzia. Se un individuo è generalmente sano ma viene a me per questioni preventive, eseguo una valutazione iniziale e propongo un programma di attività che si sviluppa su base settimanale, mensile, fino a sei mesi. In caso di condizioni acute come la sciatalgia, invece, la frequenza degli incontri deve essere maggiore.” Infine, il chiropratico si sofferma sulle narrazioni distorte riguardo la sua professione, rilevando come “la diffidenza verso la chiropratica provenga più da una cattiva informazione che da una reale opposizione: molti colleghi non conoscono approfonditamente le nostre pratiche e il percorso formativo; erroneamente pensano che le nostre abilità derivino solo dalla capacità di manovrare la colonna, mentre abbiamo una vasta conoscenza del corpo umano.”

– immagine tratta dal video Medicina Top –

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