L'Antico Ospedale San Giuseppe di Empoli si trasforma in un rifugio per i giovani: nasce DesTEENazione

L’Antico Ospedale San Giuseppe di Empoli si trasforma in un rifugio per i giovani: nasce DesTEENazione

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Non è solo un luogo di incontro, ma un’iniziativa che attua misure concrete per i giovani della comunità. Oggi pomeriggio è stato inaugurato a Empoli lo spazio multifunzionale di DesTEENazione, un progetto sperimentale finanziato attraverso fondi FSE+ e FESR dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del PN Inclusione 21-27.

Nei prossimi tre anni, la Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, insieme a una rete di collaborazioni con COeSO Empoli, Cora Impresa Sociale, Indaco, La Giostra, Cetra, Coop21, La Ruzzola e Polis, porterà avanti questo progetto che supera i 3 milioni di euro.

 

Oltre duecento partecipanti, tra cui numerosi rappresentanti delle istituzioni, hanno preso parte al taglio del nastro della struttura situata nell’Antico Ospedale San Giuseppe di via Paladini a Empoli.



“Esprimo la mia grande soddisfazione – ha dichiarato Eugenio Giani, Presidente della Regione Toscana – nei confronti di chi ha reso possibile l’avvio di questo nuovo servizio che prende vita nell’antico ospedale di San Giuseppe. Questa struttura, come recita il suo nome, sarà una risorsa per i giovani dell’Empolese Valdarno Valdelsa, i quali troveranno qui un luogo di riferimento, un centro che parla la loro lingua, con strumenti moderni e familiari. Si appresta a diventare una vera incubatrice di idee e progetti per il mondo giovanile, che necessita di spazi e strumenti innovativi. Complimenti al Sindaco, alla Presidente della SDS e a tutti gli amministratori locali che hanno dato vita a questo progetto e alle organizzazioni del terzo settore coinvolte. Sarò felice di tornare per conoscere i progetti e le idee che svilupperete.”

All’interno dell’Antico Ospedale si trova ora uno Spazio multifunzionale con servizi gratuiti rivolti a ragazze e ragazzi del territorio dei comuni dell’Empolese Valdelsa e Valdarno Inferiore di età compresa tra 11 e 21 anni.



“In un periodo in cui gli adolescenti vengono frequentemente rappresentati solo per le loro vulnerabilità, noi rispondiamo con un gesto di fiducia: restituiamo a loro un luogo storico come l’Antico Ospedale San Giuseppe, trasformandolo in uno spazio gratuito e aperto sei giorni a settimana” ha spiegato Francesca Giannì, Presidente della Società della Salute.

“Quando abbiamo dato inizio a questa avventura undici anni fa, durante la pandemia – ha commentato Brenda Barnini, Consigliera Regionale e Presidente della Commissione Sviluppo economico e rurale – il nostro sogno era di rendere Empoli una città più simile ai grandi centri urbani europei, dove ci sono più opportunità per i giovani e la mobilità sociale è garantita. Oggi questo sogno diventa realtà e, accanto alla soddisfazione per il percorso svolto, esprimo gratitudine a tutti coloro che hanno collaborato per raggiungere questo traguardo, dall’amministrazione comunale di Empoli alla SDS e alle organizzazioni del Terzo Settore, con COeSO Empoli, partner chiave in questa sfida.”



“È con grande gioia – ha dichiarato il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi – che assistiamo alla realizzazione di un sogno che risale a decenni fa per riqualificare il San Giuseppe, chiuso dal 2008. Doveva nascere qualcosa che restituisse al territorio una prospettiva futura, e così è stato: grazie alla visione della Società della Salute, sosteniamo i ragazzi e le ragazze di 15 comuni, aiutandoli a costruire il loro percorso nel mondo del lavoro e dell’università. Empoli diventa un polo importante per le politiche giovanili, investendo sul futuro delle nuove generazioni con un progetto innovativo, strutturato e organizzato per affrontare le loro sfide con la massima libertà. Ringrazio tutti gli attori che hanno contribuito a raggiungere questo traguardo e per il lavoro che ci attende nei prossimi tre anni.”

Il nuovo spazio mira a promuovere l’autonomia, le competenze di azione nel quotidiano, la partecipazione e l’inclusione sociale, con l’obiettivo di favorire l’inserimento, lo sviluppo delle potenzialità, il contrasto alla dispersione scolastica e la valorizzazione delle competenze relazionali e affettive.

“Dall’indagine EDIT – ha aggiunto la Coordinatrice Strategica Programmatica del progetto DesTEENazione, Tania Cintelli – risulta che un adolescente su tre vive una situazione di forte stress, e il 73% guarda al futuro con ansia. Con DesTEENazione attueremo azioni concrete, supportati da un team di professionisti esperti, coordinati da figure come Sara Spini e Viviana Bartolucci, sviluppando interventi che si estendono su 15 comuni e trovando un punto centrale nello spazio appena inaugurato.”



DesTEENazione non si limita allo spazio appena aperto, ma si articola in tre macroaree collegate tra loro: aggregazione e supporto socio-educativo, prevenzione dell’abbandono scolastico, sperimentazione nei contesti lavorativi e supporto psicologico.

“DesTEENazione – ha spiegato il Direttore della Società della Salute, Franco Doni – rappresenta un modello di welfare comunitario, derivante da una forte sinergia con i servizi sociali e socio-sanitari, le Conferenze zonali per l’istruzione e l’educazione, e tutte le scuole secondarie di I e II grado. Abbiamo creato un’infrastruttura capace di connettere professionisti, istituzioni e terzo settore per fornire una risposta integrata.”

La prima area di intervento promuove attività comunitarie, educative di strada, alleanze con le scuole e patti educativi territoriali, creando ambienti accoglienti per sviluppare relazioni positive e rafforzare le competenze sociali. La seconda include azioni mirate di empowerment e orientamento, con percorsi personalizzati, sviluppo di soft skills e attivazione di tirocini formativi. La terza offre ascolto e supporto psicologico individuale e di gruppo, con laboratori su intelligenza emotiva, consapevolezza di sé e gestione delle fragilità, facilitando l’accesso ai servizi specialistici quando necessario, rivolgendosi anche alle famiglie attraverso percorsi individuali e di gruppo per sviluppare competenze genitoriali.

Dal 27 marzo, lo spazio di DesTEENazione sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 19 e il sabato dalle 14 alle 20. Per maggiori informazioni sul progetto, visitare: www.desteenazione-evv.it

Fonte: Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa – Comune di Empoli

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