"Le Invenzioni Dorate" di Giovanni de Garain

“Le Invenzioni Dorate” di Giovanni de Garain

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Dal 2018, Giovanni de Gara ha rivestito con teli isotermici dorati le porte di oltre settanta chiese, da Lampedusa ad Assisi, trasformando…

Dal 21 marzo al 28 giugno 2026, Pontassieve ospiterà la mostra “Invenzioni dorate” dell’artista e architetto Giovanni de Gara. Curata da Adriano Bimbi e Antonio Natali, l’esposizione si sviluppa tra la Sala delle Colonne (Palazzo Comunale, Via Tanzini 32) e la Chiesa di San Michele Arcangelo, con installazioni che affrontano i temi della migrazione, dei diritti sociali e della responsabilità civile.


🎨 Al centro della mostra: il progetto “Eldorato”

Dal 2018, de Gara ha decorato con teli isotermici dorati le porte di oltre settanta chiese, da Lampedusa ad Assisi, trasformando un oggetto di emergenza in simbolo di dignità, luce e accoglienza. La porta dorata nella Chiesa di San Michele Arcangelo diventa così un simbolo universale di protezione e dialogo.

Antonio Natali sottolinea il significato tra “oro” e “dorato”: mentre l’oro rappresenta il divino, il dorato dei teli rappresenta la luce dell’umanità. L’installazione trasforma il mezzo di soccorso in un vessillo di emancipazione e accoglienza.


🤝 Coinvolgimento sociale

La mostra interagisce con il tessuto sociale locale grazie al coinvolgimento di:

L’arte diviene così uno strumento di sensibilizzazione, trasformando numeri e statistiche in storie di persone e riducendo la paura verso gli altri.


📅 Inaugurazione

  • 16:30 – Biblioteca comunale: esposizione dei manifesti del laboratorio “Accogliere è”, a cura di Elena Barthel

  • 17:30 – Apertura ufficiale della mostra presso la Sala delle Colonne


ℹ️ Informazioni utili

  • Date: 21 marzo – 28 giugno 2026

  • Luoghi: Sala delle Colonne (Via Tanzini, 32) e Chiesa di San Michele Arcangelo, Pontassieve

  • Patrocini: Regione Toscana

  • Contributo: Fondazione CR Firenze

  • Collaborazioni: SAI Pontassieve, ARCI Toscana

  • Contatti: 055 8360433 – 266 | cultura@comune.pontassieve.fi.it

L’evento invita il pubblico a riflettere sull’accoglienza come un valore fondamentale della convivenza e a scoprire come l’arte possa trasformare luoghi e persone.

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