Oristano, il tavolo del comparto ittico in prefettura

Oristano, il tavolo del comparto ittico in prefettura

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Discussione su cormorani, pesca delle anguille e lotta all’abusivismo per trovare soluzioni condivise a salvaguardia dell’ambiente e dell’economia locale.

Durante l’incontro odierno in prefettura a Oristano, presieduto dal prefetto Salvatore Angieri, sono stati discussi i temi principali riguardanti la presenza di cormorani, il calendario di pesca delle anguille e la lotta contro la pesca abusiva. La riunione ha riunito istituzioni, tecnici e rappresentanti del settore per affrontare le criticità che colpiscono i compendi ittici dell’oristanese, cercando di coniugare tutela ambientale e protezione di un settore vitale per l’economia locale.

La prima parte della discussione ha messo in evidenza i danni causati dai cormorani, un fenomeno che pesa notevolmente sulla disponibilità delle risorse idriche. Tenendo conto delle richieste dei pescatori e nel rispetto degli equilibri ecologici, è stata proposta l’estensione delle operazioni di contenimento fino al 31 marzo, limitatamente alle aree delle peschiere. L’Amministrazione provinciale si occuperà delle necessarie modifiche, identificando le zone interessate dalla deroga, che sarà successivamente validata dall’ISPRA.

Il tavolo ha quindi esaminato la questione della pesca delle anguille, attualmente consentita in deroga dal 1° ottobre al 31 dicembre. I rappresentanti del settore hanno sottolineato come i cambiamenti climatici e le nuove condizioni ambientali giustifichino una revisione del periodo di pesca, suggerendo di spostarlo tra il 1° novembre e il 31 gennaio. Il prefetto ha garantito che le richieste emerse saranno inviate al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, e ha sollecitato l’Assessorato regionale dell’Agricoltura a fornire aggiornamenti sugli studi scientifici disponibili per supportare una revisione del calendario di pesca.

Infine, è stato discusso il tema della pesca abusiva, per la quale il prefetto ha deciso di intensificare i controlli attraverso interventi mirati delle Forze di polizia, in collaborazione con la Capitaneria di porto e il Corpo forestale, secondo modalità operative che saranno definite in un tavolo tecnico presso la questura.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle cooperative di pescatori e delle associazioni di categoria, gli assessorati regionali della Difesa dell’Ambiente e dell’Agricoltura, tecnici dell’ISPRA, il presidente della Provincia, i sindaci di Cabras, Terralba e San Vero Milis, oltre ai vertici delle Forze di polizia, della Capitaneria di porto e del Corpo forestale.

Fonte notizia

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