Era senza fissa dimora, ora è protagonista di una mostra su David

Era senza fissa dimora, ora è protagonista di una mostra su David

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Mei Suk Leung non possiede una casa, ma racconta il mondo che la circonda attraverso le sue opere artistiche: i suoi lavori, in gran parte dedicati al David di Michelangelo, sono protagonisti della mostra “One of a Kind”, che si tiene alla biblioteca Lazzerini di Prato fino al 4 febbraio.

L’artista, 66 anni, proveniente da Hong Kong, si trasferì a Firenze da giovane per studiare arte. Tuttavia, a causa di problemi di salute, ha perso ciò che aveva costruito, trovandosi a vivere ai margini. In un periodo particolarmente critico della sua vita, è diventata homeless e ha chiesto aiuto a Casa Renato a Prato, una struttura gestita dalla cooperativa Il Girasole insieme a Pane e Rose, che offre un centro diurno e una residenza notturna. Qui ha trovato una doccia calda, una colazione e, soprattutto, persone che l’hanno ascoltata e hanno contribuito a farla risollevare, facendo leva sulla sua passione per l’arte.

“Ciò che offriamo non sono solo servizi pratici, ma un percorso per il reinserimento sociale delle persone senza dimora”, commenta Sara Tecletsion, coordinatrice de Il Girasole.

Mei, ora che non ha più bisogno dei servizi di Casa Renato e vive a Pistoia, rappresenta “l’esempio di chi ha saputo affrontare le difficoltà grazie alla propria creatività e al supporto di chi non l’ha abbandonata”. Gli operatori di Casa Renato non l’hanno dimenticata e erano presenti all’inaugurazione della mostra per festeggiare con lei.

Il censimento delle persone senza fissa dimora: anche 10 operatori de Il Girasole coinvolti

Per ottenere un quadro chiaro delle persone senza casa, la Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora e l’Istat hanno organizzato un censimento intitolato “Tutti contano”, che si svolgerà il 26, 28 e 29 gennaio in 14 grandi città italiane, tra cui Firenze.

Alla rilevazione hanno partecipato volontariamente 10 operatori della cooperativa Il Girasole. Da anni, Il Girasole è attivo a fianco delle persone senza fissa dimora, con particolare attenzione verso le situazioni di maggiore vulnerabilità: anziani, persone con animali domestici, quelle soggette a discriminazione per orientamento sessuale o identità di genere, e donne senza fissa dimora, un fenomeno sociale in forte crescita nel periodo post-Covid.
La cooperativa gestisce a Firenze, tra le altre, 2 strutture di accoglienza per persone senza dimora: la struttura Luca Misuri, il cui primo piano è dedicato alla grave marginalità adulta e che accoglie anche animali domestici; e il Progetto Casa Luna, che si concentra sull’accoglienza di donne sole in condizioni di disagio abitativo e senza fissa dimora, impiegando 10 operatrici de Il Girasole. In entrambe le strutture sono offerti servizi di supporto infermieristico e psicologico. A questi interventi si aggiunge il contributo di 5 appartamenti Housing First del progetto Strade e Inclusione del Comune di Firenze, nei quali opera circa un terzo degli operatori de Il Girasole coinvolti nell’iniziativa.

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